Scuola, OK Governo per assunzione 15100 docenti precari: approvato l'emendamento, le novità

Si è parlato molto nelle scorse settimane delle nuove 15mila cattedre che passeranno dall’organico di fatto all’organico di diritto e oggi, lunedì 29 maggio, è arrivato l’Ok del governo al provvedimento attraverso l’approvazione, da parte della Commissione Bilancio della Camera, di un emendamento che prevede l’incremento dei fondi già stanziati con la Legge di Bilancio 2017, per circa 1,3 miliardi fino al 2026.

Ultime notizie scuola, lunedì 29 maggio 2017: OK del governo alla stabilizzazione di 15.100 docenti precari

Come riportato dal quotidiano ‘Il Corriere della Sera‘, i primi quaranta milioni verranno messi a disposizione per il 2017: le altre risorse, che aumenteranno sino ad andare a regime nel 2026, saranno quasi 185 milioni in più rispetto allo stanziamento iniziale. Come spiegato dalla relazione tecnica, i fondi serviranno per effettuare lo spostamento nell’organico di diritto di 15.100 insegnanti (compresi quelli dei licei coreutici e musicali) che, sino ad oggi, venivano considerati nel cosiddetto organico di fatto.

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Giunge così al termine il lungo ‘tira e molla’ tra il Ministero dell’Istruzione e quello dell’Economia e delle Finanze, in merito al passaggio di un tot di cattedre dall’organico di fatto a quello di diritto: la ministra Valeria Fedeli aveva, infatti, proposto inizialmente un numero pari a 25mila cattedre, mentre il dicastero di Pier Carlo Padoan aveva decisamente ridimensionato a cifra a meno di diecimila posti. Alla fine, considerando il costo effettivo di ogni docente, tenendo anche conto della ricostruzione di carriera, si è arrivati al già annunciato compromesso di 15.100 nuovi posti che, per lo meno, andranno a ridurre quelli destinati alle supplenze (ancora tante…) previste per l’inizio dell’anno scolastico 2017/2018.