Personale ATA al collasso: collaboratrice assente, la scuola non apre
Personale ATA al collasso: collaboratrice assente, la scuola non apre

I sindacati veneti sono sul piede di guerra a proposito della grave situazione che sta attraversando il personale ATA, a corto di unità lavorative. Il clamoroso caso, verificatosi lunedì mattina, nel plesso della scuola dell’infanzia di via Codroipo ha davvero dell’incredibile. Per tutte le sigle sindacali, infatti, il caso testimonia il grave disagio del personale ATA per via della ‘carestia’ di unità lavorative. Ma vediamo come si sono svolti i fatti.

La collaboratrice si assenta all’ultimo minuto e i genitori attendono quasi un’ora l’apertura della scuola

La mancanza di un numero adeguato di unità del personale ATA ha fatto sì che lunedì mattina alla scuola dell’infanzia del plesso Zambelli di Udine qualcosa sia andato storto. Molti genitori, giunti poco prima delle otto presso i locali scolastici in compagnia dei loro figli, hanno dovuto attendere più di quaranta minuti prima che la scuola aprisse i cancelli per il regolare ingresso.
Un episodio davvero spiacevole. Il motivo di questo ritardo viene spiegato da qualche genitore: “la collaboratrice scolastica di turno, infatti, addetta anche all’apertura dei cancelli della struttura infantile, si è dovuta assentare all’ultimo momento per non precisati motivi personali”. Il risultato? I locali scolastici sono rimasti chiusi e molte mamme e papà insieme ai loro figli hanno sostato fuori dal plesso scolastico ad attendere che venissero ad aprire le porte d’ingresso della scuola.

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Le scuse della scuola e il malcontento dei genitori

Nello specifico, la direzione prontamente cerca di spiegare che cosa sia realmente accaduto lunedì: “Nell’ingranaggio dell’organizzazione inevitabilmente ci sono stati disagi, vista l’assenza non programmata. Dalle altre scuole del V comprensivo, di cui la Zambelli fa parte, è stato mandato qualcuno ad aprire le porte prima possibile, ma è servita quasi un’ora perché dalla Ellero arrivasse qualcuno con le chiavi”.
Rimane comprensibile il malcontento di molti genitori presenti davanti la struttura scolastica, per via del fatto che quasi tutti pensavano di sbrigarsi presto, come ogni mattina, lasciando i figli a scuola per poi andare a lavorare. “E invece la sorpresa del lunedì mattina ha fatto saltare appuntamenti e incontri”.

Il grido d’allarme lanciato dei sindacati a favore del duro lavoro del personale ATA: “Il personale è spremuto all’osso”

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La solidarietà dei sindacati verso il comparto ATA è chiara e circostanziata: «Le segreterie lavorano ben oltre i loro compiti ed è normale che poi capitino situazioni come quella della Zambelli. Il personale è spremuto all’osso, lavora in costante tensione, chiaramente poi può cadere in errori. Servono rinforzi e questo può verificarsi solo con la volontà politica di migliorare le cose».