Scuola, novità bozza contratto utilizzazioni 2017: cambio cdc, il docente non va in esubero

I docenti di ruolo, attualmente assegnati a insegnamenti relativi ad una diversa classe di concorso rispetto a quella di appartenenza, non saranno assoggettati al trasferimento d’ufficio. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano economico ‘Italia Oggi’, si tratta di una delle novità contenute nella bozza di contratto sulle utilizzazioni presentata dall’amministrazione centrale ai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda nel primo confronto tenutosi martedì scorso in Viale Trastevere.

Scuola, ultime notizie 30 maggio 2017: novità prossimo contratto su utilizzazioni, cambio cdc, il docente non va in esubero

I docenti, quindi, potranno mantenere la sede e la cattedra attualmente assegnata: tale beneficio verrà a decadere in caso di trasferimento, assegnazione provvisoria o utilizzazione volontaria oppure in caso di perdita del posto per carenza di alunni e classi. Qualora, invece, il docente decida di restare nella propria sede di servizio, il beneficio gli sarà garantito a condizione, comunque, che continui a persistere il numero di ore di insegnamento necessarie, anche in altri insegnamenti utilizzabili, oppure risulti disponibile una cattedra di potenziamento della stessa classe di concorso del docente interessato.
Il posto di potenziamento potrà essere costituito anche in seguito alla modifica della classe di concorso di una cattedra di potenziamento già presente nella scuola, a patto che la cattedra stessa risulti vacante e disponibile, ossia non coperta da un docente titolare. Una disposizione, quest’ultima, che mira a garantire la stabilità dei docenti assegnati su tali classi anche se il docente su cattedre di potenziamento, come il collega che insegna su posti ordinari, parteciperà con il proprio punteggio alla procedura di individuazione del docente perdente posto da trasferire d’ufficio.