Aggiornamento graduatorie d'istituto: incontro al Miur il 1 giugno

Le notizie relative alla pubblicazione del bando di aggiornamento delle graduatorie di istituto docenti e ATA per il triennio 2107/20, fino ad oggi erano state diffuse solamente sotto la forma di indiscrezioni più o meno informali ricevute da qualche addetto ai lavori. Una data certa ancora non è stata fissata ma è presumibile che il bando di aggiornamento delle graduatorie di istituto possa uscire entro la metà del mese di giugno. Questa previsione la si evince da quanto scrive il portale Orizzonte Scuola che annuncia la convocazione effettuata dal Miur ai sindacati per domani 1 giugno 2017.

Il tavolo di domani

Le stesse indiscrezioni di fonte sindacale pervenute alla nostra redazione ci indicavano l’uscita del bando intorno al 10 giugno. Se questa data verrà rispettata o meno dipenderà dall’esecuzione degli step intermedi che ne precedono l’uscita. Primo fra tutti il parere del CSPI. Avevamo assistito nei giorni scorsi ai lavori di definizione del decreto con la rivisitazione delle tabelle dei titoli, parte quest’ultima che si è rivelata particolarmente complessa e impegnativa. A questo punto è tutto pronto per sottoporre all’attenzione dei sindacati, alla riunione che avverrà domani, il frutto del lavoro dei tecnici del Miur.

Rinnovo e prima iscrizione

L’aggiornamento è atteso da circa 400 mila docenti per il rinnovo e/o l’iscrizione per la prima volta nella II e III fascia delle graduatorie stesse. La differenza di fascia distingue i docenti tra chi è in possesso di un titolo abilitante e chi ne è sprovvisto. Chi ha conseguito una abilitazione con gli ultimi corsi sul sostegno o all’estero potrà iscriversi nella II fascia. Chi vi si trova già potrà aggiornare il punteggio e fare il cambio di provincia. I neo laureati che si iscrivono per la prima volta faranno domanda, presumibilmente in forma cartacea e direttamente alla scuola capofila, per inserirsi nella III fascia. L’aggiornamento in II fascia riguarderà anche tutti i diplomati magistrali in possesso di un’ordinanza cautelare favorevole di inserimento con riserva nelle Gae.