Il Miur e l'eccesso del potere di autotuela della PA

Il Miur ha pubblicato il decreto di aggiornamento delle graduatorie di istituto ma ha escluso i diplomati a indirizzo linguistico. Ha esagerato con il potere di autotutela conferito alla Pubblica Amministrazione. Sul portale iusexplorer, il Benvenuti definisce questo potere di autotutela come la “capacità di farsi giustizia da sè”. Secondo questa impostazione interpretativa, l’autotutela si risolve nella possibilità per la pubblica amministrazione di risolvere conflitti, attuali o potenziali, eventualmente insorgenti con soggetti interessati dai suoi provvedimenti, senza che sia necessario l’intervento di un giudice. Ma questo intervento in realtà c’era già stato!

Il decreto del PDR del 2014

Stiamo parlando del parere 4929/2012 del Consiglio di Stato relativamente al valore abilitante dei diplomi di scuola e istituto magistrale (e relative sperimentazioni) conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002. Da questi ne derivò il Decreto del Presidente della Repubblica del 25 marzo 2014 con il quale, in sostanza, si riconosceva definitivamente il diritto dei maestri diplomati all’inserimento nella II fascia delle graduatorie d’istituto per la scuola dell’infanzia e/o primaria a seconda del titolo conseguito. E invece oggi si scopre incredibilmente che con il decreto numero 374/2017 il Miur fa marcia indietro riguardo l’abilitazione dei diplomi sperimentali ante 2001 prevedendone l’esclusione.

Marcia indietro

Il decreto del Pdr di cui sopra era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 maggio 2014. Ma il Miur, evidentemente colto da amnesia subitanea, se ne dimenticava quando, nella redazione dell’art.2 comma 8 del decreto 374/2017, scriveva che sono esclusi dall’inserimento nelle graduatorie di istituto i possessori dei diplomi sperimentali ad indirizzo linguistico e delle sperimentazioni Brocca. E’ tutto incredibilmente assurdo, una ingiustizia clamorosa che costringerà diversi docenti all’ennesimo ricorso per non vedersi tagliare fuori dall’insegnamento!

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Per informazioni sul ricorso al Tar per l’inserimento in II fascia è possibile inoltrare una email di richiesta a azionescuola2015@gmail.com