Cambio della scuola capofila e della provincia

Cambiare la scuola capofila e la provincia sono le due domande più gettonate dalle decine di migliaia di docenti interessati dall’aggiornamento delle graduatorie di istituto. Molti di loro hanno scritto alla nostra redazione chiedendo lumi sulla situazione. Al riguardo si vede la possibilità di cambiare le istituzioni scolastiche, inclusa la scuola capofila, all’interno dell’articolo 5 comma 5d del decreto di aggiornamento delle graduatorie di istituto n.374/2017. Il discrimine è l’iscrizione nella I fascia corrispondente alle Gae.

Aggiornamento Gae al 2019/2020

Chi si trova contemporaneamente nelle Gae e nelle graduatorie di istituto non potrà modificare nulla di quanto inserito a suo tempo nel modello B. Ci si dovrà pertanto limitare ad aggiornare i punteggi. Questo è il caso particolare dei diplomati magistrali inseriti con riserva in attesa della Plenaria. L’unica eccezione a questa regola è che l’inserimento nelle graduatorie di istituto venga chiesto per una nuova classe di concorso in cui non si è mai prestato servizio nel corso del precedente triennio, unico caso in cui è possibile sostituire nella stessa provincia di iscrizione in I fascia una o più scuole.

Caso particolare di due classi di concorso

Molti docenti risultano iscritti in II fascia per una cdc e in III fascia per un’altra. Nel caso in cui la cdc per la quale si possiede l’abilitazione veda impegnato il docente nella scuola secondaria di I grado, mentre per la secondaria sia iscritto in III fascia, la consegna dei moduli A1 e A2 dovrà essere effettuata nella scuola capofila superiore. Ricordiamo che per la presentazione del modello B occorrerà attendere che venga attivata la funzione apposita su Istanze on Line, cosa che avverrà nel prossimo mese di luglio. Tale modello sarà unico; varrà cioè sia per l’aggiornamento in II fascia quanto quello in III, come nel caso particolare esposto prima di un docente abilitato in una cdc e non abilitato nell’altra.

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