Scuola, aggiornamento graduatorie di istituto e supplenze: come avverranno le convocazioni?
Gli aspiranti docenti che presenteranno le domande per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia saranno tenuti ad indicare il proprio indirizzo di posta elettronica. Come sottolineato dal quotidiano economico ‘Italia Oggi’, infatti, la procedura di reclutamento dei supplenti prevede la convocazione tramite e-mail, o attraverso posta certificata, per tutti coloro che ne sono muniti.

Scuola, aggiornamento graduatorie di istituto e supplenze: modalità convocazioni

Si tratta di un aspetto che non deve essere assolutamente trascurato in quanto il docente che non risponderà alle e-mail di convocazione, in base a quanto previsto dall’articolo 12 del decreto 374 del 1° giugno, sarà considerato rinunciatario. La convocazione tramite telefono o, addirittura, con i vecchi telegrammi è consentita solamente nel caso in cui le scuole, ad esempio, non possano collegarsi ad Internet per un guasto sulla linea e, pertanto, risultano impedite all’utilizzo del servizio di posta elettronica.
Per le supplenze fino a dieci giorni, le scuole potrebbero, in via del tutto eccezionale, optare per la convocazione via telefono, data la ristrettezza dei termini: per queste esigenze particolari, il decreto ha previsto una fascia di reperibilità limitatissima (dalle ore 7,30 alle 9). Tali ristrettezze non riguardano invece le altre tipologie di supplenze.
Per quanto riguarda, invece, le supplenze con durata pari o superiore ai 30 giorni, il decreto ha disposto che la proposta di assunzione venga trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta e con un ulteriore termine di almeno 24 ore per la presa di servizio.
Le sanzioni previste in caso di rinuncia, mancata presa di servizio e abbandono del servizio sono le stesse ordinariamente previste dall’articolo 8 del regolamento sulle supplenze (decreto 131/2007).
Per i dettagli inerenti i criteri relativi alle modalità di interpello e convocazione degli aspiranti docenti, si possono consultare gli articoli 12 e 13 del decreto 374 del 1° giugno e scaricabile dal link sottostante.
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