Valeria Fedeli rischia la bocciatura: la storia non è il suo forte?
Valeria Fedeli rischia la bocciatura: la storia non è il suo forte?

Un vero e proprio strafalcione storico per la ministra Valeria Fedeli che ha ordito proprio ai suoi danni lo scorso 27 maggio 2017, in occasione del suo intervento al prestigioso ‘Premio Storia’. Ma vediamo di cosa si tratta.

Lo strafalcione di Valeria Fedeli: cita Napoleone e Vittorio Emanuele III, confondendolo con Vittorio Amedeo III

La ministra alla Pubblica Istruzione Valeria Fedeli, in data 27 maggio 2017, durante un discorso tenuto durante il prestigioso appuntamento storico culturale intitolato ‘Premio Storia’ si lascia scappare una frase che rende attoniti tutti i presenti: «È qui che nel 1631 venne firmata la Pace che concluse la guerra del Monferrato, durante la peste che fa da sfondo ai Promessi Sposi. È qui che più tardi, nel 1796, Napoleone impose a Vittorio Emanuele III l’armistizio con cui decretò la capitolazione Sabauda….». Chi insegna storia e chi ha un lucido ricordo di come si sono svolti quei fatti, conoscendo bene anche i protagonisti, sa bene che qualcosa proprio non è al suo posto.
Gli astanti più attenti, infatti, si accorgono immediatamente della discrasia di date tra gli avvenimenti e i personaggi storici indicati palesemente dalla ministra Fedeli nel suo memorabile racconto; lo sconcerto tra i presenti (molti erano esperti di storia) è evidente, tanto da chiedersi: è stato solo uno strafalcione o l’errore testimonia la ‘scarsa’ propensione verso gli avvenimenti storici della ex sindacalista oggi a capo del ministero dell’istruzione?
Noi propendiamo per la gaffe ma qualcuno giurerebbe il contrario (chi per esempio è stato sin da subito critico nei confronti della Fedeli a capo del Miur, per il semplice fatto che la stessa non possiede neanche un diploma quinquennale). Resta il fatto però che lo svarione è stato commesso e a questo non è seguito subito un suo plateale ravvedimento.
Il discorso inizialmente era riportato integralmente sul sito istituzionale del Miur (www.miur.gov.it), alla sezione ‘Stampa e Comunicazione’ > ‘Discorsi’, ma da qualche ora lo stesso non è più presente (probabilmente per un suo restyling).

Potrebbe interessarti:  Corsi abilitanti, lo stop di Bussetti: “soldi buttati”, news 16/01

Solo un normale strafalcione per Valeria Fedeli: la prossima volta, però, rischia la ‘bocciatura’ in storia

Insomma, rimane aperta la questione se si sia trattato realmente di un semplice ‘lapsus freudiano’ o sia solo frutto di ignoranza culturale della ministra, visti i suoi molteplici e gravosi impegni istituzionali di questi giorni. Una cosa è certa: in quella occasione, la ministra non si è affatto corretta, continuando come un fiume in piena a sciorinare il suo concitato intervento. Pertanto, si è trattato evidentemente di uno ‘strafalcione storico’ di scarsa rilevanza, ma che, se fosse stato commesso da una normale candidata, durante una prova d’esame, avrebbe meritato sicuramente la bocciatura in storia.
Il link al discorso al Premio Storia
Fonte: AdnKronos