Diplomati magistrali e inserimento in Gae

Molti diplomati magistrali hanno ottenuto  dalle segreterie scolastiche diverse risposte di diniego all’ inserimento nelle Gae sulla scia di una sola pronuncia negativa tra due tribunali. La questione si è fatta complessa nel momento in cui molti di loro hanno proposto ricorso sia al giudice del lavoro che al Tar per l’inserimento nelle Gae. Le convocazioni di settembre vanno avvicinandosi e molti temono di perdere quelle di I fascia a causa dei mancati inserimenti dei vari usp. Molti temono che valga il giudizio più recente che in questo caso era sfavorevole ai ricorrenti.

La successione dei fatti

In ordine temporale la pronuncia più recente era quella che proveniva dal giudice del lavoro che rigettava il ricorso. Parallelamente gli aspiranti avevano ottenuto inizialmente dal Tar una ordinanza favorevole all’inserimento nelle Gae con riserva. I ricorsi non sono poi proseguiti in camera di consiglio causa la ben nota vicenda della Plenaria. Ai fini di un adempimento dei rispettivi Usp sull’inserimento in gae chiedono se possono far valere il giudizio positivo tra i due per ottenere l’inserimento.

Far valere il giudizio più favorevole

La questione era già stata trattata dalla Cassazione lo scorso novembre del 2016. Va detto che si tratta fondamentalmente di due giudizi diversi dove non prevale un giudicato rispetto all’altro. Ciò che conta, come sostenuto dai giudici supremi, è il cosiddetto petitum sostanziale. Questo indipendentemente dalla controversia sul regolamento di giurisdizione tra tribunale ordinario e tribunale amministrativo che ha già avuto due pronunce nel 2013 e nel 2016, con quella più recente dello scorso 6 giugno le cui motivazioni verranno rese note i primi giorni di luglio. Alla luce di tutto questo, i docenti che hanno proposto il ricorso per l’inserimento in Gae ai due diversi tribunali possono pretendere di essere inseriti con riserva sulla base dell’ordinanza del Tar e gli usp non possono rifiutarsi di adempiere solo sulla base del rigetto del GdL.

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