Divieto di cambio di provincia per iscritti con riserva in Gae

Il divieto del cambio della provincia per i docenti iscritti con riserva nella I fascia imposto nel decreto di aggiornamento delle graduatorie di istituto dal Miur domina le discussioni all’interno dei gruppi fb. Sono diversi i docenti che all’atto dell’impugnazione dei decreti di aggiornamento delle Gae hanno espresso la preferenza di inserimento in una provincia diversa da quella di appartenenza nella II fascia dalla quale essere chiamati per lavorare con contratti di supplenza.

Tirati da due parti

In particolare non convince il legame con lo slittamento dell’aggiornamento al 2019/2020 della I fascia. In base a queste disposizioni gli aspiranti dovranno trascorrere tre anni in una condizione assoluta di precariato. Accettare una convocazione da Gae in una provincia diversa da quella di residenza o attendere una chiamata da II fascia? Si tratta di un dubbio atroce perché recherebbe con se tutti i disagi connessi ad un trasferimento per poter prendere servizio nella sede più lontana.

Profili di illegittimità

Il divieto appare come una discriminazione dei diritti legittimi dei docenti inseriti in Gae con riserva. Ed è ancora più inspiegabile alla luce del vecchio decreto del 13 giugno 2007. All’art.5 comma 8 si recitava infatti che “Coloro che hanno titolo ad essere inclusi nelle graduatorie ad esaurimento di una sola provincia hanno facoltà di scegliere, ai fini dell’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, una provincia diversa da quella in cui figurano inclusi nelle graduatorie ad esaurimento medesime“.

Tutela del diritto

In queste ore i legali delle varie associazioni stanno valutando gli aspetti giuridici sull’illegittimità del divieto di cambio della provincia per chi si trova nella I fascia con riserva. La restrizione imposta dal Miur appare gravemente lesiva soprattutto nei riguardi di chi è iscritto in una provincia diversa nella II fascia. Tra queste segnaliamo quella condotta da Azione Scuola che a breve verrà resa nota sul sito ufficiale. Chi desiderasse avere informazioni potrà inoltrare una e mail al canale di posta elettronica dell’associazione inserendo i propri dati nel box posto in basso a destra nella home page.

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