Organici personale ATA 2017/18: informativa Miur, incontro sospeso
Organici personale ATA 2017/18: informativa Miur, incontro sospeso

Dissenso totale dei sindacati sull’ipotesi della revisione degli organici del Personale ATA. Chiesta la concertazione: “Abbiamo sospeso l’incontro e dichiarato l‘invio di una richiesta unitaria per l’attivazione del tavolo di concertazione, ai sensi dell’art. 5, comma 2 CCNL Scuola”.

L’informativa del MIUR sugli organici ATA 2017/18

Martedì 13 giugno alle ore 11 si è tenuto il secondo tavolo d’informativa al MIUR sulle dotazioni organiche ATA per l’a.s. 2017/2018.
Il Ministero ha proposto ai sindacati di concordare un criterio con dei correttivi per fare in modo di non sforare il tetto di organico imposto dal MEF. Vale a dire applicare alcune ipotesi di sviluppo nell’attribuzione dei posti in base all’incremento/decremento nel numero degli alunni, tenendo però conto del limite imposto dalla legge. Anzi con l’ipotesi di previsione di un calo di 32 posti per non andare oltre il tetto.
Ciò sta a significare che, anche laddove sussistesse un aumento di alunni, non si otterrebbero i posti previsti dal decreto, ma che questi devono essere aggiustati in difetto stante il tetto. E le scuole lo stanno già verificando in questi giorni con l’inserimento dei dati al sistema informativo (SIDI).

La posizione della FLC CGIL

La FLC CGIL, assieme agli altri sindacati, ha ribadito il totale dissenso a tali correttivi. La partita sugli organici non può essere chiusa così. È necessario un intervento politico immediato che possa superare questa gestione burocratica del lavoro Ata.
Conseguentemente abbiamo sospeso l’incontro e dichiarato l‘invio di una richiesta unitaria per l’attivazione del tavolo di concertazione, ai sensi dell’art. 5, comma 2 CCNL Scuola.
Non avalleremo nessun correttivo proposto da parte dell’Amministrazione che operi su una dotazione organica già così gravemente insufficiente. Un’ipotesi di revisione degli organici condivisa con il sindacato potrà avvenire solo se ci sarà il ripristino dei 2.020 posti tagliati dalla Finanziaria del 2015 approvata dal governo Renzi e il superamento del blocco delle sostituzioni introdotto sempre nel 2015.
Questo sistema di distribuzione degli organici è per noi irrealistico. Esso non tiene conto che l’organico oggi non è neppure sufficiente a tenere aperti, in moltissimi casi, i plessi scolastici, figuriamoci se può far funzionare le scuole.
Gli effetti applicativi della legge di stabilità 2015 con i tagli e il divieto a sostituire, la legge 107 come le sue deleghe, ignorano il ruolo del personale ATA, salvo poi scaricagli incombenze su incombenze con scadenze improponibili sul loro lavoro.
La FLC CGIL consegnerà il prossimo 21 giugno le firme della petizione #sbloccATA alla Ministra Fedeli (con flash mob davanti al MIUR), raccolte proprio per sbloccare organici e supplenze ATA e misurerà l’impegno politico da parte dell’Amministrazione su questa importante questione.