Angela D’Onghia sui 42 mln per i dottorati

Angela D’Onghia si è espressa con un comunicato stampa circa le risorse messe a disposizione delle università meridionali. I finanziamenti agli atenei del sud sono rimasti praticamente invariati, almeno osservando i dati che emergevano da una infografica del Sole24Ore relativamente al periodo 2009/2016. In questi anni le università meridionali hanno visto ridursi la propria platea di studenti del 18,7%. Il trend attuale va mantenuto e incrementato gradualmente per evitare la fuga dei cervelli dal nostro Paese.

Comunicato stampa

Le risorse aumentate per i dottorati di ricerca per le Università delle otto Regioni del Mezzogiorno, possono contribuire ad innalzare le competenze e la formazione di qualità dei nostri giovani”. Ad affermarlo la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, riguardo ai quarantadue milioni di euro per i dottorati di ricerca innovativi messi a disposizione dal bando pubblicato sul sito del Miur nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE-FESR “Ricerca e Innovazione 2014-2020”, che ha l’obiettivo di promuovere una formazione post-laurea in sinergia con le imprese e il mondo del lavoro.

Invertire il trend

Lo sviluppo del Paese passa anche attraverso la ricerca che è una delle priorità decisive per assicurare un sistema economico e produttivo più competitivo”, prosegue la senatrice. “Si tratta di un segnale positivo per far fronte a quel fenomeno di emigrazione di ricercatori e laureati che spesso abbandonano il nostro Paese per lavorare all’estero. Certo molto c’è ancora da fare nel settore della ricerca in Italia, ma l’incremento delle risorse nelle Università del Sud può rappresentare l’inizio di una inversione di tendenza della fuga dei cervelli.

telegram-scuolainforma-336x280

Ci stiamo impegnando nel Programma nazionale per la ricerca per essere al fianco dei giovani e creare figure di elevata competenza sempre più richieste dal mercato del lavoro. Investire nella ricerca e nell’innovazione vuol dire contribuire a quel percorso di crescita sostenibile fondamentale per il benessere collettivo”, conclude la sottosegretaria.