In ruolo su sostegno da concorso: depennata da posto comune

I docenti di sostegno possono accettare un contratto a tempo indeterminato anche su posto comune. Ma la vicenda occorsa ad una docente inserita nelle graduatorie di merito del 2012, chiamata ad accettare un posto comune in fase 0 nel 2015, ha richiesto l’intervento della giurisprudenza per via di un depennamento indebito adoperato dal Miur nei riguardi della docente vincitrice di concorso. La questione è stata trattata dal Tribunale di Napoli che ha accolto il ricorso della docente estromessa dalle graduatorie su posto comune dal Miur.

Depennamento annullato

Il punto cardine è costituito dalla possibilità di accettare un incarico dopo essere stati assunti su un’altra tipologia di posto. Si inserisce in questo contesto il ricorso istruito dall’avv. Lorenzo Maratea che ha difeso e assistito in giudizio una docente depennata dalle graduatorie sui posti comuni da parte del Miur dopo che la stessa aveva sottoscritto il contratto a tempo indeterminato per una cattedra di sostegno. Il Tribunale di Napoli ha accolto la tesi della ricorrente stabilendo che la stessa mantiene la facoltà di poter scegliere di accettare il contratto per il posto comune nello stesso anno della presa di servizio per il posto di sostegno. Medesimo diritto permane in caso la proposta per l’altra tipologia di posto giunga negli anni successivi.

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La ratio della sentenza

Nel dispositivo della sentenza del tribunale partenopeo, come spiega l’avvocato che ha assistito la docente poi reintegrata dal Miur, viene spiegato che non esiste nessuna differenza concettuale tra l’ipotesi in cui l’accettazione di proposta successiva riguardi lo stesso anno scolastico piuttosto che quello successivo. Ciò che conta di più è che in base all’accettazione del contratto per il sostegno non si possa procedere al depennamento dalla graduatoria dei posti comuni. Questa pratica è costata al Miur la condanna al pagamento delle spese processuali e di lite per un importo di 3500 euro. Va da se che il Miur ha già diramato per l’anno scolastico 2017/2018 le istruzioni operative agli uffici scolastici specificando come i docenti possano accettare nel corso dello stesso anno anche una nomina per un’altra tipologia di posto nello stesso ambito.