Graduatorie d'istituto, news 11/7: Modello B su Polis dal 14 luglio
Graduatorie d'istituto, news 11/7: Modello B su Polis dal 14 luglio

Graduatorie d’istituto 2017/20 al via il prossimo 14 luglio 2017 – Lo scorso 24 giugno, ha avuto termine il periodo per presentare le istanze di inserimento o di aggiornamento delle graduatorie di circolo e d’istituto di II e III fascia di tutto il personale docente ed educativo.
Le procedure per questa operazione hanno interessato le segreterie scolastiche con la farraginosa procedura di autenticazione degli aspiranti, nonostante l’esistenza del recente strumento di autenticazione digitale denominato Spid.

Graduatorie d’istituto 2017/20, ultime notizie 11 luglio: una procedura a step che ha creato solo disagi al personale di segreteria. Che fine ha fatto Spid?

Una procedura burocratica eccessivamente lenta, costituita da vari step che hanno rallentato il lavoro delle segreterie scolastiche. Tra i vari passaggi, infatti, ricordiamo che gli aspiranti insegnanti, i quali hanno preventivamente presentato o inviato, entro la data su menzionata, il modello cartaceo della domanda alla scuola capofila della provincia scelta, adesso dovranno compilare online, attraverso la piattaforma informatica Polis, il Modello B per la scelta delle sedi preferite ai fini dell’aggiornamento delle graduatorie stesse.
Detto questo, sorge spontanea una domanda: come mai il Miur ha deciso di porre in essere ancora questa anomala modalità? Poteva, infatti, permettere a tutti gli aspiranti (si parla di 700mila) di potersi accreditare al sistema Polis (Istanze Online) mediante Spid, ovvero il nuovo e moderno sistema di riconoscimento informatico che permette di potere operare a distanza senza la necessità di essere riconosciuti personalmente dalla scuola polo.
Ma tutto ciò non è avvenuto, così come qualcuno prospettava. E allora, forse tutto questo caos è stato messo in piedi solo per non fare annoiare il personale di segreteria? Ricordiamo che già questi instancabili lavoratori sono stati lungamente messi alla prova da un anno ricco di faccende burocratiche di molto conto. Speriamo che il nuovo sistema possa essere utilizzato in occasione della prossima tornata di aggiornamento, ovvero nel 2020.

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I dati sulle domande di inserimento/aggiornamento delle graduatorie d’Istituto: sono 700mila gli aspiranti

Proprio stamane, il quotidiano Italia Oggi chiarisce che il numero complessivo degli aspiranti che hanno effettivamente presentato le domande presso le scuole polo sarebbero circa 700.000. Gli stessi, a partire dal 14 luglio e fino al 25 dello stesso mese, dovranno concludere la procedura con la compilazione e l’invio del famoso Modello B.
Un numero faraonico che indica con lucidità le scelte poco felici intraprese dall’attuale classe politica dirigente di questo Paese. Prendersi carico di questo abnorme fardello rappresentato dalla mole di domande cartacee, significa sobbarcarsi un onere molto rischioso, dati i tempi ristretti e il pericolo dietro l’angolo di incorrere nei tanto odiosi ma probabili ricorsi degli aspiranti supplenti.

Il Modello B e la scelta delle sedi: le differenze, 10 scuole per infanzia e primaria, 20 scuole per la secondaria di primo e secondo grado

Si ricorda, infine, che i candidati che hanno chiesto l’inserimento o l’aggiornamento delle graduatorie nella scuola dell’infanzia potranno indicare solo 10 sedi scolastiche, di cui al massimo 2 circoli didattici.
Per tali aspiranti, inoltre, qualora non sia possibile rispettare il suddetto limite, o per carenza dei circoli o di istituti comprensivi, previa comunicazione all’USR competente, potranno indicare 10 scuole a prescindere dai limiti su indicati.
Infine, gli aspiranti che hanno fatto domanda per l’inserimento o l’aggiornamento delle graduatorie di Istituto per le graduatorie della scuola secondaria (sia di primo che secondo grado), potranno designare in totale 20 istituti, secondo l’ordine di preferenza indicata nell’elenco presente nel Modello B.
Gli auguri di Scuolainforma – Che dire, possiamo solo augurare un grosso ‘in bocca al lupo’ a tutti gli aspiranti che hanno voluto avvicinarsi al mondo della scuola. Che sia un anno foriero di esperienze e professionalità nelle scuole pubbliche italiane di ogni ordine e grado.