Decreto vaccini, ultime news 13 luglio: no alla blindatura della fiducia
Decreto vaccini, ultime news 13 luglio: no alla blindatura della fiducia

Il Decreto Legge sui vaccini, conosciuto meglio come Decreto Lorenzin sarà provvidenzialmente discusso in aula e non passerà con il voto di fiducia. Da quello che si apprende, da fonti di informazione sicure e attendibili, lo stesso sarà sottoposto all’esame dell’aula del Senato, dove sono già stati presentati circa 300 emendamenti, grazie ad un’intesa politica tra PD e Forza Italia.

Decreto vaccini, le ultime novità riguardano lo stop delle vaccinazione nelle Farmacie e la profilassi per gli operatori (anche scolastici)

L’importante decisione del governo ha come principio ispiratore la volontà di chiudere un accordo di larghe intese tra le forze politiche di maggioranza e quelle di opposizione. Prima tra tutte Forza Italia, la quale con il capogruppo Paolo Romani sta predisponendo un pacchetto di modifiche da sottoporre all’aula. Il voto finale sul DL, previsto per oggi, slitterà quasi sicuramente a martedì prossimo.
Per quanto concerne le altre importanti novità che qualcuno aveva proposto e che tante polemiche avevano sollevato in questi giorni, bisogna dire che è stata definitivamente abbandonata l’ipotesi della somministrazione dei vaccini all’interno delle farmacie, del censimento della situazione vaccinale degli operatori sanitari, dei sociosanitari e di quelli scolastici. Queste due importanti novità sono state intraprese in maniera definitiva, con il veto della Commissione Bilancio, per mancanza di copertura finanziaria.

Decreto vaccini: lo stop alle modifiche è avvenuta solo per la mancanza di coperture finanziarie, ma il merito è della Lorenzin

Relativamente alle modifiche cancellate ieri in commissione bilancio, bisogna ricordare che la somministrazione dei vaccini nelle farmacie, così come era stata pensata dai proponenti, sarebbe dovuta avvenire attraverso la presenza e il lavoro in prima persona dei medici. Questa ipotesi già aveva creato qualche malessere tra questi professionisti. L’iniziativa è stata pertanto stoppata dalla quinta commissione per mancanza di coperture finanziarie.
Relativamente all’altra ipotesi che è circolata in questi giorni, ovvero l’obbligo presunto di vaccinazione degli operatori, il no della Commissione Bilancio è stato la conseguenza del parere contrario della Ragioneria dello Stato, in quanto tale iniziativa avrebbe previsto nuovi e maggiori oneri (costi) per l’amministrazione centrale, oltre che per quella periferica (Regioni) al fine di promuovere l’adesione alle vaccinazioni.
La ministra Beatrice Lorenzin rivendica il merito di questa scelta, cioè di non porre la fiducia sul decreto in discussione, soffermandosi anche sull’«approccio laico» del testo, il quale – a detta della Lorenzin – «prescinde da ragioni di appartenenza politica». Afferma inoltre: «Stiamo parlando di uno dei temi più grandi di sanità pubblica», replicando alle opinioni dei colleghi intervenuti in aula: «Quest’anno le vaccinazioni hanno salvato nel mondo 2 milioni e 500 mila vite, quelle salvate dal morbillo sono statisticamente un milione».

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Importanti esponenti del mondo scientifico avvalorano l’efficacia dei vaccini e del Decreto Lorenzin: le considerazioni della Sen. Elena Cattaneo

Importanti esponenti del mondo scientifico, tra cui la Sen. Elena Cattaneo, hanno espresso le loro insindacabili opinioni a proposito di questo argomento: “Una delle più importanti leggi di sanità pubblica della legislatura, quella che più di tante altre migliorerà le prospettive di salute dei cittadini italiani. È su basi scientifiche che i vaccini si possono definire sicuri, efficaci, necessari, non tossici e convenienti a noi molto di più che alle ditte farmaceutiche”. Continua la Cattaneo: “Negli ultimi 20 anni non ci sono state morti scientificamente correlabili ai vaccini. Quante invece le persone decedute a causa di malattie considerate scomparse? Nel ventesimo secolo, quando i vaccini non esistevano, quasi un miliardo e 700 mila persone sono morte per malattie infettive. Nel mondo occidentale le vaccinazioni di massa hanno evitato la morte di 500 milioni di persone e nel decennio 2011-2020 scongiureranno la morte di altri 25 milioni di individui”.