Il Miur dimentica il Finas al Safer Internet day

Il Miur si rende spesso protagonista di diverse iniziative ma si dimostra carente nelle comunicazioni. Per questo motivo finisce nel mirino della critica. In merito ci scrive il Finas inviandoci un comunicato nel quale denuncia le carenze organizzative in capo al Miur che hanno causato l’impossibilità a partecipare ad una riunione. In programma c’era l’evento coordinato dal Ministero dell’Università e della Ricerca inerente il gruppo comunicazione del Safer Internet Centre Italy. Rimettiamo di seguito il testo della comunicazione che il Finas ha inoltrato alla nostra redazione.

Comunicato

“Delle volte per partecipare a migliorare la vita dei giovani la buona volontà non è sufficiente, così per carenze organizzative il rappresentate dell’Associazione Studentesca Future Is Now non ha potuto partecipare alla riunione del gruppo comunicazione del Safer Internet Centre Italy-Progetto Generazioni Connesse nonostante si garantì alla associazione studentesca Future Is Now la possibilità di riunirsi tramite Skype. ” Cosi’ in una nota il segretario nazionale Finas Pompei che prosegue: “La connessione era instabile perchè connessi con lo “smartphone” personale del Project Coordinator, ciò denota la pessima organizzazione tecnica della vicenda da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che poteva attrezzarsi per l’incontro previsto da settimane o utilizzare altre strutture. Sorge spontaneo chiedersi com’è possibile che il Ministero dell’istruzione coordinatore del Safer Internet Centre Italy-Progetto Generazioni Connesse, co-finanziato dalla Commissione Europea non sia in grado di far partecipare i membri dell’Advisory Board alle riunioni senza predisporre adeguata connessione, chiederemo spiegazioni alla Ministra Fedeli, non sono previsti rimborsi di viaggio per la partecipazione alle attività del Safer Internet Centre Italy-Progetto Generazioni Connesse, pertanto senza la videoconferenza rimane solo la possibilità di partecipare con la telepatia, sempre che ci sia la connessione”.

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