Abilitati Pas in GaE: Cds conferma orientamento positivo per i ricorrenti di Azione Scuola

I docenti abilitati con il Pas cominciano a vedere le nubi diradarsi all’orizzonte. E’ di oggi la notizia di un altro accoglimento di un appello del Cds. Lo si apprende dall’associazione che ha promosso il ricorso: Azione Scuola. Sul sito dell’associazione in questione si trova, oltre alla consueta formula di congratulazioni ai ricorrenti, il link del decreto cautelare del Cds che inserisce gli abilitati col Pas in GaE con riserva.

Il decreto di accoglimento

Il Cds ha confermato l’orientamento già in vigore presso il più importante consesso della giustizia amministrativa. Il riferimento è alla parte in cui, nell’accogliere l’appello, cita l’ordinanza emessa lo scorso 31 marzo 2017 ( n.1367/2017 ). Riconosce il criterio d’urgenza che assume la decisione in vista della Camera di Consiglio del prossimo 21/09/2017 e quindi dispone l’inserimento con riserva degli appellanti nelle GaE. Ciò vale sia per la stipula di contratti a tempo determinato e sia per la stipula di contratti a tempo indeterminato. Confermando l’orientamento giurisprdenziale già richiamato nei casi analoghi, accoglie l’istanza e inserisce i ricorrenti nelle Graduatorie ad Esaurimento per l’anno scolastico 2016/2017.

I prossimi passaggi

Il prossimo step adesso darà la Camera di Consiglio fissata per il prossimo 21 settembre. Successivamente si dovrà ritornare al Tar per la definitiva sentenza di merito. In caso di conferma dell’accoglimento del Cds, la riserva verrà sciolta e i ricorrenti saranno inseriti a pieno titolo nelle Gae. Tutto si giocherà sui tempi in cui si completerà l’iter al tribunale, tenendo presente che sta per partire il regime transitorio per gli abilitati. I docenti in GaE avranno la precedenza su quelli che verranno inseriti nelle Gmr del piano transitorio. E’ indubbia pertanto la portata di una tale pronuncia perché lo scorrimento in ruolo sarà più veloce e immediato. Ne va trascurato il fatto, come sancito dal Cds, che i docenti in questione potranno avere un contratto sia a tempo determinato, fatto importantissimo per il conseguimento di una supplenza, e sia a tempo indeterminato.