OR.S.A: rischio biologico per il personale scolastico (comunicato stampa)
OR.S.A: rischio biologico per il personale scolastico (comunicato stampa)

Il sindacato OR.S.A ci ha inviato un comunicato stampa riguardante il riconoscimento del rischio biologico per il personale scolastico. Ad annunciare il pericolo di patologie infettive nei riguardi di docenti e collaboratori scolastici è il segretario Nazionale Orsa Territoriale Antonino Barbagallo. Negli ultimi anni c’è stato un effettivo aumento di malattie che si pensava oramai debellate, come ad esempio la tubercolosi.
Questo ‘revival’ di patologie da tempo scomparse sarebbe dovuto a fenomeni come il traffico commerciale, spostamenti per ragioni turistiche o lavorative, la rapida diffusione di agenti biologici ed il continuo sbarco da parte dei migranti. Qui di seguito troverete il testo integrale e completo che spiega le cause di tale allarme da parte del sindacato in questione.

OR.S.A: il comunicato stampa riguardante il rischio biologico per il personale docente

Il sindacato OR.S.A TERRITORIALE chiede che venga riconosciuto il Rischio Biologico, al quale docente o collaboratore scolastico, possono trovarsi esposti alle varie patologie infettive.
Lo dice forte e chiaro Antonino Barbagallo, segretario Nazionale Orsa Territoriale, Negli ultimi anni si è osservato un forte aumento sia dei traffici commerciali sia degli spostamenti umani per ragioni turistiche, lavorative e sbarchi immigratori, che hanno portato nuove patologie infettive che sembravano fossero state debellate (tubercolosi, nuovi virus ecc.), o alla rapida diffusione a livello globale di agenti biologici, Questa caratteristica, oltre ad essere sicuramente un problema di sanità pubblica, riveste una particolare rilevanza anche per il personale scolastico. La trasmissione degli agenti patogeni avviene: per il contatto con soggetti potenzialmente infetti, contatto diretto con superfici e oggetti contaminati, ecc
Tale condizione non è legata allo stato di salute dai lavoratori bensì all’attività lavorativa che gli stessi svolgono e dall’ambiente di lavoro.
Gli agenti patogeni presenti soprattutto nelle scuole possono causare: infezioni batteriche (scarlattina, faringiti, otiti, …); infezioni virali (varicella, morbillo, rosolia …); parassitosi (pediculosi,dermatiti,…).
Per il Docente e il collaboratore scolastico il contagio può essere pericoloso e può determinare conseguenze anche gravi e irreversibili.
Primo fra tutti, la profilassi igienico-sanitaria; capita più frequentemente rispetto ad una volta di ritrovarci in aula con alunni febbricitanti con sintomi vari, o con eruzioni cutanee non ben identificabili, o con pediculosi in atto. Ogni giorno, quotidianamente, ci troviamo a lavorare in questa realtà, quindi l’esposizione al rischio biologico è altissima da considerare, inoltre l’obbligo di presentare il certificato per la riammissione a scuola dopo cinque giorni di malattia introdotto nel 1967 con un Decreto del Presidente della Repubblica (DPR n. 1518), non è più necessario farlo in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Liguria, Provincia di Trento, Piemonte, Provincia di Bolzano, Emilia Romagna.
Per tutti questi motivi, chiediamo al sig. ministro che venga riconosciuto al personale scolastico esposto permanente al rischio malattie infettive, l’indennità nella misura di euro 100. Mensile.

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