Scuola primaria: dal prossimo anno potrebbe tornare il giudizio
Scuola primaria: dal prossimo anno potrebbe tornare il giudizio

Ottima ed esemplare iniziativa quella di alcuni genitori presso la scuola elementare ‘Laura Poli’ a Cafaggio (frazione di Prato). I famigliari degli alunni hanno contribuito al miglioramento dell’aula in cui i loro bambini seguono le lezioni, imbiancando le mura della stanza. Si sono dimostrate essere persone dall’alto senso civico, rinunciando al loro tempo libero per operare con tanto di pennello e vernici, con l’obiettivo di restaurare l’aula di terza elementare. Nonostante la struttura sia tutto sommato ancora giovane, si erano notate alcune crepe sui muri, così come la stessa vernice aveva iniziato a scrostarsi ed i colori a sbiadirsi.

Prato, iniziativa esemplare dei genitori: il restauro della scuola elementare

Un’iniziativa esemplare quella dei genitori degli alunni di terza alle scuole elementari ‘Laura Poli’ di Prato. I famigliari dei bambini hanno deciso di effettuare un restauro per migliorare le condizioni dell’aula dei loro figli. Hanno riverniciato le pareti della stanza con un colore bianco e verde chiaro, sotto consiglio degli insegnanti. I genitori dei bambini si sono messi a completa disposizione della scuola nelle fasce di tempo in cui sono liberi. Si sono organizzati come una vera e propria impresa di imbianchini, decidendo i turni e gli orari di lavoro. E’ stato il personale scolastico a fornire gli opportuni strumenti ai genitori. Dopo così tanto impegno e sudore, il risultato è davvero ottimo, in quanto adesso gli alunni hanno a disposizione un aula più pulita, bella e colorata.

Prato, operazioni ammirevoli presso le scuole elementari di Cafaggio 

Una delle mamme che ha prestato servizio per la ristrutturazione dell’aula alla primaria di Cafaggio, ha dichiarato: ‘Lo facciamo per il terzo anno consecutivo, soprattutto per amore dei bambini e per senso civico’. La signora ha aggiunto che un ambiente colorato è sicuramente più stimolante per gli alunni, che passano in tale aula ben otto ore al giorno. Un gesto esemplare e gratuito, al servizio della comunità.
Fonti: Il Tirreno