Piattaforma Istanze Online in 'crash': Fedeli, “necessario aumentare le risorse”
Piattaforma Istanze Online in 'crash': Fedeli, “necessario aumentare le risorse”

Problemi di accesso su Istanze Online. Il problema, ammette lo stesso Miur, sarebbe causato da un copioso (ma certamente prevedibile) afflusso di utenze simultanee sulla piattaforma ministeriale. In queste ore la redazione di Scuolainforma è anch’essa subissata da centinaia di segnalazioni dei nostri lettori circa i suddetti malfunzionamenti, del tutto simili a quelli dei giorni scorsi. Insomma, i malfunzionamenti continuano a perdurare nonostante le rassicurazioni del Miur. Oggi è intervenuta personalmente la ministra, dichiarando che presto i problemi saranno risolti definitivamente con lo stanziamento di più risorse per il fornitore del servizio.

Piattaforma Istanze Online in ‘Crash’: una questione di eccessivo afflusso sulla piattaforma. La ministra Fedeli corre ai ripari aumentando le risorse

Molti aspiranti tentano oramai da diversi giorni di collegarsi alla piattaforma per la compilazione del famigerato Modello B, senza per questo riuscirci. Sono abbastanza spazientiti oltre che preoccupati dall’impossibilità di eseguire le procedure necessarie prima della scadenza perentoria. La loro maggiore preoccupazione è quella di non potere indicare le Istituzioni scolastiche prescelte in tempo utile.
Nessuno trova un’adeguata risposta a tutto ciò e il Miur, fino adesso, non ha dato comunicazioni ufficiali in merito a questa assurda ed imbarazzante situazione. Quello che possiamo dire però è che un così elevato numero di utenti presenti contemporaneamente, in qualsiasi piattaforma telematica determinerebbe il fenomeno informatico denominato ‘crash’. In pratica, i server che ospitano l’information content system management del Miur (una enorme banca dati), evidentemente, non sono in grado di rispondere simultaneamente a un così elevato numero di istanze. Il risultato ottenuto è il rallentamento di tutte le operazioni con il blocco totale del funzionamento del sistema.

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Le statistiche diramate dal Miur degli accessi su Istanze Online: “oltre 150 domande al minuto”

Lo stesso Ministero, da quello che si apprende da alcune fonti giornalistiche autorevoli, attraverso un comunicato ha precisato poche ore fa alcuni dati statistici che confermano le spiegazioni tecniche che abbiamo illustrato nel paragrafo precedente.
A tal proposito il ministero, confermando gli evidenti malfunzionamenti, dichiara:  “L’invio del modello B riguarda centinaia di migliaia di aspiranti docenti. Un afflusso che ha provocato effettivamente rallentamenti per l’accesso al sistema in questi giorni”. Poi continua e precisa: “In alcuni momenti è stato registrato l’inserimento di 150 domande al minuto. Quest’anno i tempi di compilazione del modello sono poi più ristretti rispetto allo scorso anno e anche questo ha portato a una maggiore concentrazione di utenti sul portale dedicato. Anche per questo è stata richiesta al fornitore una modifica al sistema di inserimento che sta funzionando correttamente”. Infine conclude: “Attualmente sono 6.000 l’ora le domande inserite. A ora abbiamo già più di 160mila modelli B inviati, il 24% del totale”.

‘Crash’ Istanze Online: Scuolainfroma favorevole a un differimento delle scadenze per la compilazione del modello B

A questo punto sarebbe consigliabile da parte del Miur, sia il tempestivo intervento del fornitore per upgradare la capacità di risposta dei server, sia il dovuto differimento dei tempi necessari per l’inserimento o l’aggiornamento del Modello B, visto che i giorni a disposizione degli aspiranti docenti sono stati in meno rispetto a quelli previsti originariamente.
Fonte: Orizzontescuola.it