Blue Whale, notizie 20/7: condannato autore del macabro social game
Blue Whale, notizie 20/7: condannato autore del macabro social game

In tarda giornata è giunta la notizia che il russo Philipp Budeikin, l’autore del famoso e inquietante social game denominato Blue Whale, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi da un tribunale russo per istigazione al suicidio relativamente ai casi di due ragazze di 16 e 17 anni.

Blue Whale: non solo un gioco ma una ‘sfida mortale’

Il condannato è considerato uno degli organizzatori di Blue Whale, la famigerata sfida sociale che impazza oramai da tempo in tutto il mondo. Anche in varie regioni d’Italia questo assurdo gioco ha mietuto le sue vittime. Durante questo inverno, infatti, molti adolescenti sono stati attratti da questa pericolosa moda, tendente ad emulare le incoscienti gesta dei tanti teenager russi. Ma fortunatamente, il suo inventore finalmente è stato condannato con una pena esemplare per aver istigato al suicidio centinaia di adolescenti russi.
Il gioco della Balena Blu, prevede che in 50 prove il giovane seguace compia via via delle azioni sempre più audaci e alquanto pericolose, fino alla sua morte. Il gioco, inventato da Budeikin, spingerebbe gli adolescenti ad atti di autolesionismo molto estremi fino al suicidio. Il caso ha fatto tanto discutere nei mesi scorsi l’opinione pubblica sia per la sua pericolosità che per l’elevato numero di adolescenti attratti dalla sua pratica. Molti, infatti, sono stati i casi di suicidio tra i teenager e tale fenomeno è salito agli onori della cronaca in quasi in tutto il mondo.
L’autore di questo terribile crimine si chiama Philipp Budeikin, il quale – secondo le prove in possesso della polizia russa – sarebbe stato il maggiore responsabile dei casi riconducibili al fenomeno della Balena Blu. Immediatamente individuato dalle forze dell’ordine russe, il giovane è stato arrestato lo scorso maggio, presso l’appartamento della madre, nella regione di Mosca. Pochi giorni fa Budeikin ha subito un regolare processo che lo ha visto condannato ad una pena esemplare: tre anni e quattro mesi di reclusione. La motivazione? Istigazione al suicidio.

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Il Moscow Times riporta la notizia della condanna: pena esemplare per l’inventore della Blu Whale

A riportare la notizia è stato il Moscow Times, la più importante testata giornalistica russa, la quale ha seguito sin dai primi giorni la vicenda, dall’arresto del presunto istigatore fino alla sua condanna. Dalla medesima fonte si è appreso anche che la sentenza sarebbe stata emessa lunedì scorso da un tribunale russo, nella regione di Tyumen.
Secondo quanto confermato anche dal noto quotidiano ‘Il Mattino’ di Napoli, Budeikin è stato riconosciuto colpevole di istigazione al suicidio nei confronti di due ragazze di 16 e 17 anni. Il condannato, dopo la lettura della sentenza dei Giudici, a proposito delle sue vittime, ha dichiarato: “solo dei rifiuti biologici”.
Fonte: ‘Il Mattino’ di Napoli