Ecco la Malpezzi, per il ciclo “a volte ritornano”, Simona Malpezzi è stata nominata da Matteo Renzi Capo del Dipartimento Scuola del Partito democratico in vista delle elezioni della prossima primavera.
La Malpezzi è stata insegnante per 20 anni.
Il suo compito consisterà nel confrontarsi con il territorio per raccogliere lamentele, proposte e richieste in tema scuola. Tutto quanto raccolto sarà poi messo a disposizione della Commissione Pd, che lavorerà alla stesura del programma elettorale del partito.

Confrontarsi con il territorio

Ma con il territorio non ci si era già confrontati nel 2015? Anzi, la consultazione (discutibile) è stata aperta dal 15 settembre al 15 novembre 2014 – per poi culminare con lo sciopero del 70% circa del personale della scuola il 5 maggio 2015 (quella era la vera consultazione). Ma forse nel PD hanno la memoria corta, forse si sono dimenticati che quella supplentite che dovevano debellare in tre anni conta ancora oltre 100.000 supplenti impegnati per l’anno scolastico appena conclusosi. Forse (e dico forse) si sono dimenticati che ci sono gli studenti di scienze della formazione che hanno completato un percorso di laurea ABILITANTE e che ancora non sanno come e quando verranno assunti; o forse non si sono resi conto che se “il concorso non basta, il tfa non è un concorso, la laurea non è sufficiente”, probabilmente i docenti si sono stancati di essere presi in giro e di galleggiare nel precariato all’infinito.

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Domande a cui rispondere

Allora cara Onorevole provi a rispondere a queste domande che i docenti si pongono da tempo:

  • Quali sono le VERE soluzioni per il precariato?
  • Dove sono i posti messi a bando nel concorso del 2016?
  • Come devono fare per entrare in ruolo gli studenti di Scienze della formazione primaria, in virtù del fatto che non è prevista nessuna delega per loro nella legge 107?

Per qualunque altra domanda forniamo il link per chi vuole scriverle.
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