FIT e depenamento da graduatorie

Aveva suscitato clamore un articolo pubblicato da un noto portale scolastico uscito in rete qualche giorno fa in cui si diceva  che i docenti ammessi a partecipare al FIT sarebbero stati depennati dalle graduatorie di merito. Lo stesso portale ha rettificato il refuso specificando che si trattava delle graduatorie di merito regionali. Oltre a queste il depennamento avverrà dalle graduatorie ad esaurimento e dalle graduatorie di istituto.

Depennamento e anno di prova 

Il depennamento in questione viene attuato nel momento in cui l’aspirante accede al terzo anno del percorso FIT. Questa è la disposizione contenuta al capo V, nell’articolo 17 del comma 5 relativo alla fase transitoria. Qualora l’anno di prova non venga superato il docente rientra nuovamente nelle graduatorie di istituto e potrà nuovamente tentare il concorso con l’accesso al FIT nel 2020.

Costi CFU  

Sono esonerati dal possesso dei 24 CFU tutti i docenti abilitati della seconda fascia i docenti non abilitati con 36 mesi di servizio presenti nella terza fascia delle graduatorie di istituto. L’integrazione dei crediti riguarda esclusivamente i docenti della terza fascia senza servizio. Come disciplinato dal recente decreto per il conseguimento dei CFU necessari all’insegnamento, essi avranno la possibilità di conseguirli in forma del tutto gratuita.  Il costo massimo dei percorsi formativi non potrà superare i €500 e sarà quello che dovranno sostenere i docenti di ruolo che vogliono abilitarsi in una classe di concorso diversa da quella per la quale sono titolari di cattedra e dai neolaureati che affronteranno il concorso nel 2020.

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Punti oscuri 

Resta ancora da chiarire con quali modalità gli abilitati della seconda fascia ripeteranno il FIT nel 2020 in caso di esito negativo al primo tentativo. Premesso che il bando del concorso deve ancora uscire e non sono da escludere delle modifiche in corso d’opera, quali ad esempio la possibilità di ripetere l’anno di prova immediatamente, sarebbe particolarmente auspicabile concedere questa possibilità nel 2020 senza sostenere nuovamente il colloquio orale. Allo stesso modo va chiarito se per accedere al fit con una classe di concorso diversa da quella per la quale si risulta abilitati si debba sostenere anche la prova scritta, assimilandoli in tal modo ai colleghi della terza fascia con servizio.