Scuola, adempimenti e stipendio neoimmessi in ruolo 2017: docenti, ATA ed educatori
Scuola, adempimenti e stipendio neoimmessi in ruolo 2017: docenti, ATA ed educatori

I neoimmessi in ruolo 2017 a tempo indeterminato nella scuola hanno già auto-certificato le dichiarazioni “di rito” quando hanno presentato domanda per le graduatorie. Per tale motivo, non è necessaria nessun’altra dichiarazione essendo stata abrogato, dal DL 69/13, anche l’obbligo della certificazione di idoneità all’impiego. Quali sono, dunque, gli adempimenti di rito? Alcuni sono obbligatori, altri dipendono dalla situazione personale. Di seguito vi facciamo un elenco:

  • dichiarazione dei servizi

  • computo/riunione/riscatto/ricongiunzione dei servizi/periodi ai fini pensionistici

  • riconoscimento dei servizi/periodi ai fini del trattamento di fine rapporto (TFR)

  • ricostruzione di carriera (inquadramento economico in base ai servizi pre-ruolo)

  • eventuale richiesta di adesione alla previdenza integrativa (fondo ESPERO)

  • periodo di prova/anno di formazione per i docenti e ATA.

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Stipendio neoimmessi in ruolo 2017 scuola: la tabella

Lo stipendio base del personale della scuola, quindi anche dei neoimmessi in ruolo, è stabilito dal CCNL, che prevede una progressione stipendiale legata all’anzianità di servizio. I neo assunti a tempo indeterminato percepiscono lo stipendio iniziale. Al momento della ricostruzione di carriera (dopo il superamento del periodo di prova/anno di formazione) vengono inquadrati nello scaglione corrispondente all’anzianità di servizio valutabile. Come specifica la guida della FLC CGIL, “il Contratto stabilisce anche la misura del salario accessorio per alcune voci a carattere continuativo (retribuzione professionale docente, compenso individuale accessorio per gli ATA, indennità di amministrazione per i DSGA, ecc.), mentre il contratto integrativo di istituto stabilisce i compensi per chi è disponibile a svolgere ore in più rispetto all’orario obbligatorio o assume particolari incarichi o partecipa alle attività deliberate dal consiglio di istituto nell’ambito del Piano dell’offerta formativa (POF) che ogni scuola si dà.” Di seguito la tabella.

Tabella stipendio base personale della scuola
Tabella stipendio base personale della scuola

(fonte: FLC CGIL)

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