Inps, novità visite fiscali: disposizioni dal 1 settembre 2017
Inps, novità visite fiscali: disposizioni dal 1 settembre 2017

Con il messaggio n. 3265 del 9 agosto scorso, l’INPS ha dettato le prime disposizioni amministrative ed operative per le novità che riguardano le visite fiscali a partire dal 1° settembre 2017. Viene introdotto il “Polo unico per le visite fiscali”, che si occuperà in via esclusiva di effettuare visite mediche di controllo (VMC) sia su richiesta delle PA, sia d’ufficio. Non ci saranno più visite dei medici dell’ASL.

Visite fiscali Inps su richiesta e d’ufficio: cosa cambia

A partire dal 1° settembre 2017, le visite fiscali potranno essere richieste dalle PPAA tramite il Portale. Quando vengono richieste, si dovrà specificare se deve essere effettuata o meno la visita ambulatoriale per la verifica dell’effettiva sussistenza dello stato morboso. L’Inps metterà a disposizione dei datori di lavoro pubblici gli esiti dei verbali via Internet. Anche l’esito delle visite fiscali disposte d’ufficio verrà comunicato al datore di lavoro pubblico. Se il lavoratore è assente, si procederà con l’invito a visita ambulatoriale in conformità a quanto avviene per i lavoratori del settore privato. L’Inps, nel corso della visita ambulatoriale, valuterà la sussistenza dello stato morboso e la relativa prognosi, e non le eventuali giustificazioni prodotte.

  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale: l’Inps non effettua visite mediche di controllo nei casi di infortunio sul lavoro e malattia professionale, salvo intervengano diverse interpretazioni ed indicazioni da parte dei Ministeri competenti.
  • Certificazioni: continueranno ad essere trasmesse in modalità telematica. Il controllo di quelle redatte in modalità cartacea spetta alle singole amministrazioni pubbliche interessate.
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Assenza del lavoratore alle visite fiscali: chi avvisare

Non è competenza dell‘Inps istruire, esaminare e valutare la giustificabilità di assenza a domicilio, o di mancata presentazione a visita ambulatoriale, che spettano ai datori di lavoro. Il Lgs. 75/2017, procede che il dipendente pubblico è tenuto ad avvisare unicamente la propria amministrazione in caso di assenza (ad esempio per esami specialistici). L’amministrazione provvederà ad avvisare l’Inps.