Valeria Fedeli dice stop alla mobilità per garantire la continuità didattica

Una Valeria Fedeli a tutto campo quella intervistata da Il Sole 24 Ore. Si va dalla entrata a regime dell’alternanza scuola-lavoro all’Erasmus per gli studenti degli ultimi due anni delle superiori, progetto al quale sta lavorando attualmente. Alle porte c’è anche il rinnovo del contratto, questione per la quale il ministro dell’istruzione si augura che vengano trovate le risorse necessarie nella prossima manovra di bilancio.

Gli impegni

L’impegno del ministro Valeria Fedeli è collegato strettamente alla prossima manovra finanziaria di settembre. Restitutire dignità ai docenti e aumentare il prestigio della professione che svolgono dipende soprattutto da questo. Anche l’aumento dell’organico di diritto, che ha visto quest’anno 15 mila cattedre in più, rinviando al 2018 / 2019 la manovra per la trasformazione dall’organico di fatto delle ulteriori 10 mila cattedre residue, potrà essere attuato se il governo stanzierà i fondi necessari. Ricordiamo che in origine il Miur ne aveva chieste 25.000.

Il giro di vite sulla mobilità

“Garantire la continuità didattica. È un impegno che ho preso”, dichiara Valeria Fedeli a Il Sole 24 Ore. “Quest’anno la mobilità ha avuto numeri più contenuti (oltre 61mila prof cambieranno sede – nel 2016/2017 si spostarono più di 200mila docenti, ndr), e anche sui movimenti “solo per un anno” abbiamo messo regole più stringenti. Le operazioni di immissioni in ruolo stanno procedendo regolarmente. E grazie alla stabilizzazione di 15.100 posti in organico di diritto anche le supplenze lunghe si ridurranno. Negli scorsi anni hanno sempre superato quota 100mila. Siamo convinti che nel 2017/2018 scenderemo sotto questa soglia”.Quanto al vincolo triennale di permanenza per i neo immessi in ruolo il ministro ha dichiarato che “finita l’eccezionalità prevista quest’anno si tornerà alle regole vigenti. Nel nuovo contratto allineeremo le procedure negoziali sui tre anni. Per me, lo ripeto, la continuità didattica è un valore” e rispettare il blocco della mobilità originariamente previsto nella Legge 107 ne è parte integrante. Parola di ministro.

Potrebbe interessarti:  Scuola, concorso ordinario ultime notizie: docenti con 36 mesi di servizio, serve decreto ad hoc