PON per l'edilizia scolastica
PON per l'edilizia scolastica

Abbiamo già trattato l’argomento dei PON in un nostro precedente articolo. E’ di questi giorni l’uscita del PON per l’edilizia scolastica. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 30 novembre 2017, entro le ore 15.00.

Lo scopo del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” è quello di far fronte alle esigenze di messa in sicurezza e riqualificazione degli immobili pubblici adibiti ad uso scolastico. In particolare:

  • adeguamento e miglioramento sismico;
  • adeguamento impiantistico e interventi di messa in sicurezza finalizzati all’ottenimento dell’agibilità degli edifici;
  • bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi;
  • accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
  • efficientamento energetico e, in senso più ampio, miglioramento dell’eco-sostenibilità degli edifici;
  • attrattività delle scuole, intesa come miglioramento della qualità ed ammodernamento degli spazi per la didattica e realizzazione di spazi funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti (es. mensa, spazi comuni, aree a verde, realizzazione di infrastrutture per lo sport e per gli spazi laboratoriali), finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento della fruibilità degli spazi (interni ed esterni), anche per promuovere una idea di scuola aperta al territorio e alla comunità.
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Chi può partecipare

Possono partecipare gli enti locali proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Possono candidarsi anche gli enti locali che abbiano in uso immobili scolastici pubblici. In questo caso, alla domanda occorre presentare anche l’atto di autorizzazione rilasciato dall’Ente proprietario.

Quanto finanzia?

Le risorse messe a disposizione dal PON “Per la scuola” ammontano complessivamente a circa € 350.000.000,00, così ripartiti:

  • Basilicata: €16.555.000,00
  • Calabria: €53.655.000,00
  • Campania: €101.815.000,00
  • Puglia: €62.755.000,00
  • Sicilia: €115.220.000,00

Una volta presentati i progetti, una commissione li valuterà e stilerà una graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

E’ possibile richiedere altre risorse economiche, su scala regionale, utilizzando i finanziamenti dei Programmi Operativi Regionali FESR.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le voci di costo esposte nel quadro economico di progetto presentato nell’ambito della Domanda di Finanziamento. Nei limiti, sono ammissibili anche le seguenti spese:

  1. spese per lavori (minimo 70% dei costi ammissibili);
  2. spese generali (massimo 30 % dei costi ammissibili).

Per visualizzare il bando completo visita la pagina del MIUR dedicata al POR edilizia.