Scuola, graduatorie: domande
Scuola, graduatorie: domande

La nota Miur N. 37883 del 1/9/2017 ha finalmente trasmesso l’attesissimo decreto che metterà in atto la procedura di inserimento e di aggiornamento, per il triennio scolastico 2017/2020, delle graduatorie di circolo e di istituto ATA III fascia. In particolar modo, si fa riferimento al decreto ministeriale n. 640 del 30 agosto 2017.
I candidati dovranno presentare le loro domande a partire dal giorno 30 settembre con scadenza dei termini fissata per il 30 ottobre prossimo: per le domande, si dovranno utilizzare i modelli D1 (per chi si iscrive per la prima volta) e D2 (per le domande di aggiornamento e di conferma).

Scuola, graduatorie III fascia ATA: domande inserimento/aggiornamento, i requisiti di accesso per ogni profilo

Ecco tutti i titoli culturali d’accesso per le graduatorie di circolo e di istituto di III fascia previsti dal nuovo decreto ministeriale.

  • Assistente Amministrativo: Diploma di maturità;
  • Assistente Tecnico: Diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale;
  • Cuoco: Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina;
  • Infermiere: Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere;
  • Guardarobiere: Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda;
  • Addetto alle aziende agrarie: Diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico oppure operatore agro industriale oppure operatore agro ambientale;
  • Collaboratore Scolastico: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati e/ o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia vigenti nel triennio scolastico precedente, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.