Scuola: maestra cacciata perché troppo severa, cosa è accaduto?
Scuola: maestra cacciata perché troppo severa, cosa è accaduto?

L’episodio è avvenuto a Prato, una maestra è stata cacciata dalla scuola materna di Fontanelle, perché considerata troppo severa. A spiegare quanto accaduto è la dirigente del servizio pubblica istruzione Donatella Palmieri, la quale ha dichiarato: ‘Siamo interessati al fatto che alla scuola materna di Fontanelle le cose tornino a funzionare in linea con le nostre aspettative e i nostri standard educativi e che i bambini siano sereni’. La decisione è stata presa dopo aver notato nell’educazione della maestra in questione, dei metodi fin troppo severi per i standard dell’istituto.

Scuola: informazioni sull’istituto di Fontanelle

La scuola materna di Fontanelle e l’asilo nido comunale Il Ranocchio di Tavola, risultano essere sotto la gestione dei consorzi Metropoli e Co&So, a partire dall’anno scolastico 2016/2017, assieme alla supervisione del coordinamento pedagogico comunale. Precedentemente, i due istituti in questione erano sotto la giurisdizione dell’amministrazione.

I metodi drastici della maestra

La maestra cacciata dalla scuola materna di Fontanelle adottava dei comportamenti discutibili ed esagerati per gli standard dell’istituto in questione. Ad esempio, l’insegnante avrebbe punito i capricci dei piccoli ospiti della scuola, cacciandoli fuori dall’aula, oppure costringendoli a mangiare per i corridoi con la faccia rivolta verso il muro. Punizioni che avrebbero fatto nascere nei bambini un profondo senso di turbamento, che ha allarmato gli stessi genitori.

La Palmieri promette chiarimenti

Donatella Palmieri ha spiegato che i genitori hanno comprensibilmente manifestato il loro disdegno nei confronti dei metodi della maestra della scuola materna di Fontanelle, affermando che tali misure non erano affatto gradite. I responsabili dei consorzi hanno dunque preso i dovuti provvedimenti, poiché il comportamento della donna non è risultato essere idoneo rispetto ai canonici modelli educativi dell’istituto. Le scuole pratesi adottano severi controlli sui metodi educativi forniti dagli insegnanti. La Palmieri ha aggiunto che a breve saranno resi noti ulteriori chiarimenti sul destino della maestra in questione. Essi dovrebbero arrivare subito dopo le riunioni precedenti il nuovo anno scolastico.
Fonte:
Lanazione.it