Visite fiscali, via al Polo Unico Inps: cosa cambia, come funziona, le novità

Cambiano le regole per quanto riguarda le visite mediche di controllo per i dipendenti pubblici. Come probabilmente già saprete, è stato istituito, presso l’INPS, il Polo Unico per le visite fiscali inerenti alle visite mediche di controllo per i dipendenti pubblici. L’ente si occuperà di effettuare sia le visite di controllo d’ufficio che quelle richieste, per via telematica, dall’Amministrazione di appartenenza del lavoratore assente per malattia.

Polo Unico per le visite fiscali, cosa cambia, ecco i dettagli e le novità

Il dipendente sarà chiamato a giustificare l’assenza mediante certificazione medica, rilasciata da medico o struttura sanitaria pubblica quando è protratta per un periodo superiore a 10 giorni, ma anche dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare; inoltre il dipendente sarà chiamato a rispettare le fasce di reperibilità per le visite fiscali. Per la Pubblica Amministrazione le fasce di reperibilità vanno dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 (totale 7 ore).
Inoltre, il dipendente è obbligato ad avvisare l’Amministrazione – prima di allontanarsi – se si sposta dal domicilio indicato per essere sottoposto a visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi (a richiesta, documentati). È l’Amministrazione a dover comunicare la variazione all’INPS. I certificati medici sono inviati telematicamente dal medico all’INPS e al lavoratore (se questi lo richiede).
Le VMC (Visite Mediche di Controllo) sono disposte d’ufficio ma anche a richiesta telematica da parte dell’Amministrazione.
In caso di assenza del dipendente dal proprio domicilio l’INPS provvede alla convocazione a visita ambulatoriale se la VMC era stata disposta d’ufficio o se l’Amministrazione ne aveva espressamente fatta richiesta. L’INPS, effettuata la VMC, mette a disposizione dell’Amministrazione – on line – il verbale della stessa.
All’INPS non compete il compito di esaminare e valutare eventuali giustificativi in caso di assenza a domicilio o di mancata presentazione a visita ambulatoriale. La valutazione di queste circostanze va comunicata al datore di lavoro.

Potranno essere effettuati anche più controlli nello stesso giorno e nello stesso periodo di malattia.
Le visite mediche di controllo che promettono di stanare gli assenteisti e che, come abbiamo visto, potranno essere avviate d’ufficio grazie ad un programma informatico in grado di individuare i dipendenti con alto tasso di assenze per malattia in giorni festivi e a ridosso dei weekend.