Formazione obbligatoria docenti 2017/18: rispolveriamo le regole Miur
Formazione obbligatoria docenti 2017/18: rispolveriamo le regole Miur

Lo scorso giugno il Miur ha pubblicato la nota n. 25134 per fornire dei chiarimenti in merito alla formazione obbligatoria dei docenti tramite la piattaforma S.O.F.I.A. Quanto durano le attività di formazione? C’è un obbligo di ore? Come si attestano e documentano i percorsi formativi?

S.O.F.I.A., piattaforma: guida all’uso per i docenti

Formazione obbligatoria: quante ore?

Iniziamo col dire che non esiste alcun obbligo di ore da svolgere per la formazione obbligatoria, come ribadito più volte, anche in una nota precedente. ‘Le attività formative dei docenti sono inserite nel Piano formativo d’istituto che è parte integrante del PTOF, elaborato dal Collegio Docenti sulla base degli indirizzi del dirigente scolastico’. Non è obbligatorio svolgere un tot di ore l’anno, ma rispettare il contenuto del piano. Sono le scuole a modulare e quantificare l’impegno orario in relazione alla tipologia delle attività previste. Sulla Piattaforma SOFIA si potranno scegliere attività formative anche di durata diversa, purché siano coerenti con il Piano di Formazione dei docenti 2016-2019.

Attestazione e documentazione dei percorsi formativi

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Sulla piattaforma SOFIA sarà possibile documentare tutte le attività formative svolte, incluse quelle dell’anno scolastico 2016-2017, purché nel rispetto delle norme vigenti. Si potranno inserire e documentare percorsi formativi organizzati da Miur/USR/ATP, enti accreditati a livello regionale e altri soggetti accreditati, che non sono registrati in piattaforma. L’obiettivo della documentazione è raccogliere tutte le esperienze formative o di aggiornamento del docente. Infine, grazie alla piattaforma , il docente avrà a disposizione un proprio curricolo professionale, che raccoglie le attività svolte e permetterà di programmare la formazione successiva.

Rileggi la nota Miur per altri dettagli

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