ITP in GaE: si anche per il giudice del lavoro

Sui diplomati ITP la giustizia amministrativa si è già espressa consentendo l’inserimento con riserva di circa 10 mila docenti diplomati nella seconda fascia delle graduatorie di istituto, laddove il MIUR ha dichiarato di non voler proporre appello. Sulla questione comincia ad esprimersi anche la giustizia ordinaria in seguito ad un ricorso patrocinato dall’avvocato Sirio Solidoro. Riportiamo la notizia diffusa su facebook dallo stesso legale dove appare il link relativo alla sentenza di merito.

Accoglimento del ricorso

Importante pronunciamento emesso dal del Tribunale del Lavoro a favore dei docenti c.d. I.T.P contro il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Si tratta di quei docenti che hanno conseguito il diploma di scuola superiore presso gli Istituti Tecnici Professionali. Tale categoria di insegnanti non è stata mai inserita, dal MIUR, nelle note Graduatorie ad Esaurimento (c.d. GAE), da cui lo stesso MIUR attinge per la sottoscrizione di contratti di lavoro a tempo indeterminato. Per la prima volta in Italia, a seguito di ricorso patrocinato dallo scrivente procuratore, il Tribunale del Lavoro di Pordenone ha disposto l’inserimento nelle GAE della predetta categoria di docenti. Il Tribunale del Lavoro così ha disposto: “ il diploma presso gli Istituti Tecnici Professionali ..ha ad oggetto il diritto al pieno e regolare inserimento nelle graduatorie permanenti”. La sentenza è definitiva in quanto il MIUR non ha proposto appello entro i termini. Si tratta di un importante precedente, a cui hanno fatto seguito di recente numerosi pronunciamenti d’urgenza dello stesso tenore, che permetterà ai docenti ITP di partecipare al piano delle assunzioni scolastiche. I docenti ITP, infatti, da diversi anni reclamavano il loro diritto ad essere assunti nelle Graduatorie ad Esaurimento. Tale precedente verrà fatto valere a beneficio di tutti i ricorrenti per cui sono stati riaperti i termini di adesione.