Scuola, assegnazioni provvisorie ultime notizie: data esito domanda e come presentare reclamo
Scuola, assegnazioni provvisorie ultime notizie: data esito domanda e come presentare reclamo

I movimenti sulla mobilità sono al centro dell’attenzione dei docenti neo immessi in ruolo e di quelli ancora nelle GaE. Eravamo rimasti alla suddivisione dei posti con il 40% alla mobilità il 30% alle GM e il restante 30% alle GaE. Il prossimo sarà l’ultimo anno di validità delle Gm e dunque, dal 2019/2020, la quota delle cattedre da assegnare ai docenti delle GaE sarà superiore. L’eventuale estensione delle GM relative all’infanzia e primaria servirà ad immettere in ruolo i pochi docenti rimasti all’interno. Il prossimo è l’ultimo anno in cui vige il vincolo triennale di permanenza sul posto. Sempre dal 2019/2020, i neo immessi in ruolo potranno regolarmente fare domanda di mobilità per tornare al Sud.

Chiamata diretta a discrezione

In teoria ci sono novità anche sulla chiamata diretta. Non saranno più i presidi a decidere chi chiamare perché questo compito spetterà ai collegi dei docenti. Questi dovranno stabilire quali figure necessitano alla scuola e con quali requisiti, in base al Piano triennale dell’offerta formativa. Il preside si limiterà ad una valutazione comparata dei titoli per individuare i docenti cui affidare l’incarico triennale. Nella pratica tutto questo resterà a discrezione delle scuole perché l’istituto della chiamata diretta non è stato digerito da nessuno. In larga parte questa non è stata fatta dai dirigenti scolastici e i docenti sono stati riassegnati all’ambito che ha provveduto successivamente alla loro collocazione in altri istituti.

Previsioni

Per avere il ruolo da GaE si potrà contare anche sui 27mila pensionamenti previsti per il prossimo anno, oltre che sulla quota di cattedre aumentate in organico di diritto. Quest’anno sono stati autorizzati 15mila posti in più, rinviando al prossimo anno la quota residua di 10mila. Sulle AP e sulle modalità con le quali verranno assegnate nulla si sa al momento. Occorrerà attendere la prossima primavera quando sindacati e Miur torneranno al tavolo. Quest’anno, lo ricordiamo, sono state fortemente limitate a pochissimi casi. Ma per lo svuotamento delle GaE molto lo farà lo sblocco della Fornero quando si libereranno contemporaneamente decine di migliaia di posti in favore dei precari ancora nelle GaE.