FIRST chiede al Ministro Bussetti riscontri su presunti tagli al sostegno

Come ogni inizio d’anno scolastico, anche quest’anno numerose sono le difficoltà per le scuole nel reperire docenti per il sostegno, specializzati o abilitati. Una nostra attenta e precisa lettrice ci ha girato questo interessante comunicato stampa.

Il Comunicato stampa

Paradossale è la constatazione che, pur essendo aumentato notevolmente il numero di alunni disabili, il Miur prosegua imperterrito nella mancata stabilizzazione degli insegnanti specializzati consentendo pertanto di ricoprire gli incarichi con personale non qualificato, a danno, come sempre, degli alunni.

E così i posti vacanti saranno coperti con i supplenti “in deroga” o, ancor peggio, “senza titolo”: docenti non abilitati e specializzati che ogni anno, a settembre, si improvvisano insegnanti di sostegno.

Basti pensare che in Sicilia quest’anno ci saranno circa 16.300 posti di sostegno da assegnare ad insegnanti “senza titolo”  e ciò non è certo garanzia di qualità dell’inclusione scolastica.

Ad aggiungersi a tale situazione caotica è la procedura per le nomine su sostegno.

Il lungo iter delle nomine

Le scuole hanno un preciso iter da seguire: si individuano, con contratto definitivo, i docenti specializzati scorrendo nell’ordine le graduatorie d’istituto a partire dalla prima fascia. Se non ci sono sufficienti specializzati si verificano le graduatorie di tutte le scuole della provincia a partire da quelle viciniori. Se restano posti da assegnare e non ci sono messe a disposizione di specializzati, si procede con nomine definitive di docenti non specializzati scorrendo le graduatorie a partire dalla prima fascia.

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La messa a disposizione non è esplicitamente normata nel regolamento delle supplenze, ma il Ministero ha chiarito che possono presentare la domanda di messa a disposizione, in una sola provincia, solo i docenti che non sono inclusi in alcuna graduatoria per quell’insegnamento.

I Dirigenti scolastici che hanno ricevuto più domande di messa a disposizione devono graduarle e prima di nominare docenti non specializzati, nel rispetto della Legge 104/92, devono utilizzare le messe a disposizione di docenti specializzati, verificandone preventivamente il possesso dei requisiti.

E’ bene sapere che le messe a disposizione giunte successivamente saranno inserite in coda in base alla data di arrivo.

Manda la messa a disposizione con www.ascuola.info