Tar chiede al Miur di spiegare i motivi dell'esclusione degli SFP.vo dalle GaE

Nell’ordinanza del TAR Lazio del 18 settembre, riguardo ad un ricorso per l’inserimento in GaE dei laureati in scienze della formazione primaria del vecchio ordinamento promosso da Azione Scuola, compare un fatto nuovo e positivo. Rimettiamo di seguito l’ ordinanza SFP con cui il Collegio ha ordinato al MIUR di depositare entro 40 giorni: “una puntuale relazione sulla situazione fattuale e sui presupposti giuridici a fondamento della scelta di escludere dalle “GaE” (c.d. fascia aggiuntiva) la categoria di docenti in oggetto”. Il Collegio ha quindi rinviato all’udienza cautelare del 16 gennaio 2018 la decisione sull’istanza cautelare.

Il ricorso di Azione Scuola

I ricorrenti, difesi e patrocinati dall’avvocato Maria Cristina Fabbretti, avevano impugnato il recente decreto ministeriale 400/2017, contestandolo per la parte in cui i laureati in scienze della formazione primaria del vecchio ordinamento venivano esclusi dalle GaE. Per questo motivo ne chiedevano l’annullamento inclusi tutti gli atti comunque connessi conseguenti e/o presupposti ai precedenti ancorché non conosciuti. Il riferimento era ai precedenti decreti emanati nel 2014, nel 2015 e nel 2016.

Potrebbe interessarti:  Miur non dimentichi di inserire i diplomati magistrali depennati da Gae in seconda fascia

La novità

E fin qui si dirà nulla di nuovo perché si tratta delle stesse doglianze già rappresentate nei ricorsi di tutte le altre associazioni. Ma a differenza di queste il Tar, per la prima volta all’interno di un ricorso in cui si chiede l’inserimento dei laureati in scienze della formazione primaria del vecchio ordinamento, ha chiesto al Miur di spiegare in dettaglio i motivi di questa esclusione; (cit.) “considerata la peculiare condizione delle ricorrenti, riconducibile al precitato articolo 1, comma 2 ter D.L.n. 216/2012, ad avviso del Collegio, anche ai fini della decisione sull’istanza cautelare proposta risulta necessario acquisire dal MIUR una puntuale relazione sulla situazione fattuale e sui presupposti giuridici affondamento della scelta di escludere dalle “GaE” (c.d. fascia aggiuntiva) la categoria di docenti in oggetto”. Nella formula di rito del Tar ( P.Q.M.) viene dato tempo 3 mesi al Miur di presentare la relazione in oggetto.