Angela D'Onghia: coscienza civica e processo spirituale dell'Italia
Angela D'Onghia: coscienza civica e processo spirituale dell'Italia

Il sottosegretario al MIUR Angela D’Onghia parteciperà domani al convegno ‘Il ruolo dell’UCIIM nell’attuale contesto socio-politico‘. L’incontro avverrà presso l’aula Aldo Moro all’interno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari. In tale occasione, la D’Onghia ha posto in evidenza l’importanza del rispetto verso il prossimo e della responsabilità civile come due basi fondamentali per la costruzione di una società migliore. In questo comunicato troverete le sue precise affermazioni riguardo anche ad altri temi, come il degrado dei costumi e dell’etica pubblica che ammorbano la società attuale.

Angela D’Onghia: rispetto etica e solidarietà (comunicato stampa)

“L’educazione al rispetto della persona e al senso di responsabilità civile deve essere un impegno costante per costruire una società migliore dove gli interessi della collettività prevalgano sui privilegi dei singoli. La scuola può fare molto a riguardo educando i giovani nel rispetto delle regole”.

  • Così la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, che domani parteciperà al Convegno “Il ruolo dell’UCIIM nell’attuale contesto socio-politico” nell’Aula Aldo Moro della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari, nell’ambito del Consiglio delle Regioni dell’UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori).
  • “Formare alla cittadinanza è fondamentale per comprendere i diritti e i doveri di ciascuno e contribuire così al processo spirituale del Paese. A tale proposito è importante mettere a contatto diretto i giovani con le istituzioni affinché credano in esse e le istituzioni a loro volta con spirito di servizio devono essere a supporto e a sostegno dei cittadini a vari livelli, locali e nazionali.
  • Il degrado dei costumi e dell’etica pubblica ci impongono un impegno politico concreto rivolto proprio alla costruzione di una società civile in tutti i suoi ordinamenti. E le basi di una società sana e democratica e dell’educazione alla cittadinanza partono dalla scuola dove si impara a diventare i cittadini di domani, italiani, europei e del mondo. Solo così possiamo riappropriarci del senso civico e dell’amore per il bene collettivo.
  • La comunità scolastica deve fornire quegli strumenti necessari affinché i giovani si impegnino nella vita sociale incrementando la partecipazione attiva e promuovendo la coesione sociale con consapevole senso di cittadinanza”.
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