Scuola ed emergenza coronavirus: ammessa nomina supplenti brevi per didattica a distanza
Scuola ed emergenza coronavirus: ammessa nomina supplenti brevi per didattica a distanza

Prof precari disposti a tutto, anche a far parte del Personale ATA. A dispetto del tam tam di ieri a proposito dei dati Istat relativi al calo della disoccupazione in Italia, il caso di cui vogliamo parlarvi quest’oggi presenta un’altra verità, del tutto discordante dagli auspici favorevoli del governo riguardante il mondo del lavoro (quello stabile e duraturo). Partendo dalla considerazione che “Tutto fa brodo”, molti aspiranti docenti plurititolati hanno deciso di inserirsi nelle graduatorie d’Istituto del Personale ATA, nella speranza di trovare un lavoro precario ma retribuito.

Un vero e proprio esercito di aspiranti laureati in coda per far parte del Personale ATA

Nell’edizione di ieri, lunedì 2 ottobre 2017, de “Il Secolo XIX” di Savona, si parla di una vera e propria ultima spiaggia per molti professori precari. Nella loro spasmodica ricerca di un posto di lavoro stabile (per almeno dieci mesi all’anno), iniziano a pensare a qualcosa che fino a qualche anno fa risultava persino impossibile da immaginarsi: molti prof precari, infatti, nonostante siano in possesso di una o più lauree, vorrebbero ricoprire il ruolo di collaboratori scolastici.
Quel posto, a quanto pare, è ambito da molti docenti precari della provincia di Savona. A raccontare la vicenda è stato il noto quotidiano nazionale. La testata giornalistica descrive una situazione davvero anomala e quanto mai sopra le righe. Proprio cosi! Un vero e proprio esercito, quello di 5.000 laureati in cerca di lavoro stabile che ha preso letteralmente d’assalto le segreterie scolastiche e sindacali della cittadina ligure per essere inserito nelle graduatorie d’Istituto, tra i ranghi del Personale ATA.

Prof precari disposti a tutto: i casi come quello di Savona sono in forte aumento in molte località italiane

La notizia è subito rimbalzata sui social e a quanto pare la stessa situazione si sta verificando in altre località d’Italia. La mancanza di un semplice lavoro precario, sta facendo svilire molti giovani e meno giovani in cerca di uno stipendio regolare almeno per pochi mesi.
Per dovere di cronaca, si informano tutti coloro che volessero aderire all’inserimento o al rinnovo delle graduatorie d’Istituto del Personale ATA per il prossimo triennio, che si avrà a disposizione poco meno di un mese di tempo. Le iscrizioni, infatti, potranno avvenire fino e non oltre il 30 ottobre del corrente anno.