Scuola, permessi Legge 104/92: chiarimenti sulla nota Miur del 21 marzo, modalità fruizione 18 giorni
Scuola, permessi Legge 104/92: chiarimenti sulla nota Miur del 21 marzo, modalità fruizione 18 giorni

A intervenire in materia di legge 104 è la Cassazione, che ha emesso la sentenza n. 22925/2017 in merito al diritto ai permessi retribuiti per i lavoratori part time. Il tribunale ha stabilito che i permessi retribuiti devono essere riconosciuti per intero anche ai lavoratori in part time verticale, cioè che lavorano solo alcuni giorni della settimana, purché le giornate settimanali lavorate siano più della metà delle giornate lavorative della settimana (ad esempio 4 su 6). Una sentenza che serve da bilancia in una legge che ancora risultava poco chiara.

Legge 104 e permessi ai lavoratori part time

La sentenza della Cassazione sui permessi della Legge 104, distingue tra chi ha un contratto di part time orizzontale (ovvero lavora tutti i giorni, ma per meno ore rispetto all’orario giornaliero ordinario) e chi invece ha un contratto part time verticale (ovvero lavora un numero di giornate minori rispetto alle giornate lavorative, o solo in alcuni periodi dell’anno). Normalmente, a chi ha diritto alle agevolazioni della Legge 104, spettano 3 giorni al mese di permessi retribuiti finalizzati all’assistenza di un familiare con handicap. I permessi possono essere frazionati anche a ore. La regola vale per chi lavora full time. E per il part time. La Cassazione ha fatto chiarezza.

Part time verticale e orizzontale

Chi ha un contratto part time orizzontale, ovvero lavora tutti i giorni per la metà delle ore, ha ugualmente diritto a 3 giorni di permesso al mese. Le ore spettanti, però, sono rapportate a quelle lavorative, per cui inferiori. Il diritto non viene tolto, ma riproporzionato in base alla quantità del lavoro prestato. Chi invece ha un contratto part time verticale, ovvero lavora solo alcuni giorni della settimana o solo alcuni periodi dell’anno, ha diritto ad un calcolo diverso. In via generale, il numero dei giorni di permesso retribuito va ridimensionato in proporzione alle giornate di lavoro prestate, arrotondando. Se, però, il dipendente presta servizio per oltre la metà delle giornate lavorative settimanali, ad esempio se lavora almeno 4 giorni su 6, i 3 giorni di permesso Legge 104 spettano per intero e non devono essere riproporzionati. Questo è quanto stabilito dalla Cassazione.

Legge 104, cosa sta per cambiare: nuove regole anche sui permessi, notizie 26/9