Il sostegno non è un ripiego

Lavorare sul sostegno per molti è l’unica soluzione per entrare di ruolo. Potremmo definirlo come un effetto collaterale della Buona Scuola. Il vero obiettivo è il passaggio su posto comune; questa la denuncia che fanno in tantissimi. Ma lavorare sul sostegno non è e non può essere un ripiego. Di sicuro dovrebbero ascoltare ciò che ha detto un gruppo di bambini D.S.A, A.D.H.D, B.E.S in un video disponibile a questa riga. Attraverso un dialogo immaginario con gli insegnanti, questi bambini, tutti rigorosamente D.S.A, A.D.H.D, B.E.S, ci raccontano ciò che provano ogni giorno a scuola. I loro messaggi sono davvero incisivi e profondi. Toccano le corde del cuore spiegando cosa li mette a disagio e come invece vorrebbero essere considerati. Si tratta di un video imperdibile per chi ama davvero la scuola e la professione docente.

Il video messaggio dei bambini

Cara maestra, so che non sembra sempre così ma voglio davvero ascoltare, imparare. E’ solo che il mio cervello è un po’ diverso. Quindi ecco cosa vorrei che tu sapessi di me. Devo muovermi altrimenti non riesco a concentrarmi. Anche se non ti guardo posso ascoltare quello che stai dicendo. Se mi dici “siediti composto” devo usare tutto il mio cervello solo per fare quello. Mi sento triste quando mi dici di provare ancora anche se ho già fatto tutto quello che potevo. In realtà ascolto meglio mentre mi dondolo sulla sedia. Quando mi dai delle indicazioni inizio a pensare “non me le ricorderò mai!”. A volte la mamma o il papà finiscono per fare i miei compiti. Ecco quindi come potresti aiutarmi. Fammi alzare e lascia che guardi dove voglio mentre mi parli. Lasciami muovere mentre sto imparando. Fammi dondolare sulla sedia. Non importa cosa ho fatto ma non mi sospendere la ricreazione. Assegnami i compiti che posso fare da solo. Dammi indicazioni concise. Chiedimi solamente: “ Di cosa ha bisogno il tuo cervello in questo momento”. E ultima cosa. Il mio cervello sarà anche diverso dal tuo ma è pur sempre eccezionale. Con affetto, il tuo studente. Guarda il video originale.