Scuola, concorso straordinario infanzia e primaria: nuovo intervento del senatore Pittoni

Il Senatore della Lega Mario Pittoni scende in campo nel dibattito aperto sull’Alternanza Scuola-Lavoro con un comunicato stampa inviato alla nostra redazione. La nuova esperienza introdotta dalla L.107, dopo i numerosi casi di sfruttamento che si sono registrati in diverse parti d’Italia, ha portato anche Confindustria a prendere le distanze dalle aziende che gestiscono male l’attività di alternanza scuola-lavoro, come riportato da Il Sole24 Ore in una dichiarazione rilasciata dal vice presidente Giovanni Brugnoli.

Pittoni: non deve essere sfruttamento

“L’alternanza sia scuola-lavoro, non scuola-sfruttamento. A fronte di alcune esperienze positive, oggi gli studenti sono scesi in piazza perché troppe volte si ritrovano invece usati e umiliati, coinvolti in situazioni che di formativo non hanno nulla. La “Buona scuola” ha indicato la quantità, senza preoccuparsi di normare adeguatamente il settore. Mentre vanno individuati percorsi che garantiscano qualità oltre che, ovviamente, congruenza fra alternanza e indirizzo di studi“. Lo dichiara Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, nella giornata delle manifestazioni di protesta degli studenti in 70 città italiane.

La protesta degli studenti

La cronaca della giornata di oggi è unanime nel dare spazio alla notizia della protesta degli studenti contro l’alternanza scuola lavoro. Tgcom titola “I ragazzi indossano le tute blu per denunciare la loro condizione di “merce nelle mani delle aziende”: “Siamo manodopera a basso costo”. Imbrattato circolo del Pd nel capoluogo lombardo”. Il Corriere della Sera evidenzia lancio delle uova contro il McDonald’s da parte degli studenti e proseguie:” In 70 città proteste «contro lo sfruttamento». «Vogliamo una vera forma di didattica alternativa, di qualità». Per uno studente su due l’alternanza «non serve a niente». C’è spazio anche per la timida reazione del ministro Fedeli: ” Innovazione importante. Lavoriamo per elevarne la qualità”.