Scuola internazionale dei talenti: inaugurato il primo anno scolastico
Scuola internazionale dei talenti: inaugurato il primo anno scolastico

E’ stato inaugurato ufficialmente il primo anno scolastico della Scuola internazionale dei talenti. Coinvolti quattro continenti, sette studenti talentuosi, più un nuovo modello formativo. Ideatore del progetto il professor Giordano Casonato. Una realtà di inestimabile valore didattico e culturale, per formare la classe dirigente del domani. Tutte le informazioni nel comunicato che segue.
Oderzo, 13 ottobre 2017
Sara, 16 anni, italiana, vuole diventare criminologa. Farah, 16 anni, indiana, vuole diventare attivista nelle cause per i bambini che vivono in condizioni di povertà. Cosa le accomuna a parte l’età? Un sogno da realizzare, la determinazione nel perseguirlo e l’inizio del percorso formativo alla GSO International School di Oderzo.
 
È stato inaugurato ufficialmente stamattina dal prof. Giordano Casonato, ideatore del progetto e  Head of School, il primo anno scolastico in GSO  International School of Talent.
Alla cerimonia del taglio del nastro sono intervenuti il Senatore Franco Conte, il Consigliere Regionale Pietro Dalla Libera, la Sindaca del Comune di Oderzo Maria Scardellato, il direttore del Collegio Brandolini Don Massimo Rocchi, la IB Coordinator Kim Philot indieme ad una rappresentanza degli insegnanti, gli enti e le aziende che hanno concorso alla realizzazione di GSO. Presentati anche 5 degli studenti iscritti.
GSO International School of talent, si propone con un nome e un progetto educativo di taglio internazionale. A confermare questa vocazione multiculturale, sono i 7 studenti provenienti da quattro diversi continenti e l’esperienza dei docenti che hanno alle spalle esperienze di formazione ed educazione dei giovani  in Europa, America, Africa, Australia.
Durante i primi giorni Sara e Elisabetta, le due studentesse italiane, si sono prodigate nell’accoglienza dei loro compagni, Farah dall’India, Sithis dalla Cambogia e Oliveira dal Mozambico, nel campus di Oderzo. Più avanti arriveranno anche Jojo dall’India e Natalia dal Perù.
Questi ragazzi e ragazze, che hanno affrontato una selezione rigorosa per l’ammissione alla scuola e all’esperienza internazionale, sono estremamente determinati e hanno le idee chiare rispetto al proprio futuro. Sara, ad esempio, coltiva il suo interesse per la danza ma già a 16 anni sa di voler diventare criminologa: alla GSO potrà essere seguita e indirizzata nel perseguire il sogno per la sua futura professione. Farah è molto attiva nel volontariato e alla GSO vuole coltivare e far crescere questa sua propensione affinché il rendere il mondo un posto migliore, specialmente per i bambini, diventi il suo lavoro. Gli studenti e le studentesse della GSO prenderanno ispirazione a vicenda, condividendo cultura, tradizioni, esperienze per seguire la propria strada con tenacia e motivazione.
Ad affiancarli e sostenerli saranno i docenti, provenienti da tutto il mondo e selezionati sulla base di esperienze internazionali e di familiarità con l’International Baccalaureate per creare un ambiente creativo e stimolante, e i Maestri di Talento:  figure di rilievo identificate nel territorio – imprenditori, artisti, musicisti, manager, atleti, scienziati – che si sono distinte in ambito professionale e personale.
I Maestri di Talento affiancheranno gli alunni di GSO, aiutandoli nell’individuazione e sviluppo del proprio talento, incoraggiandoli alla ricerca di nuove abilità, trasmettendo loro conoscenza, expertise e passione. Tutto il personale docente di GSO condivide la necessità di fare scuola insieme agli studenti. Ciascun insegnante parla di passione e di necessità di una forma di apprendimento nella quale il formatore si pone come figura che ha scoperto il proprio talento, lo condivide con gli studenti e li aiuta a far emergere e far fiorire il loro: “Perché l’IB forza lo studente a chiedersi chi è e cosa vuole diventare, e noi vogliamo aiutare questi ragazzi a diventare degli adulti migliori”.
“C’è un inizio in tutte le cose, ed oggi nasce e muove i primi passi questa scuola Internazionale dei talenti– commenta l’ideatore del progetto e Head of GSO Giordano Casonato –  che intende essere e proporsi come la scuola del dialogo, della relazione, della motivazione e dello sviluppo dell’intelligenza cognitiva ed emotiva. Scuola del dialogo tra nazioni e continenti diversi, ma anche tra tradizione dei valori ed innovazione dei metodi, tra sistemi pedagogici anglosassoni e sistemi di istruzione italiani. Da qui l’identità della scuola nel nome latino dato ad una scuola internazionale in lingua inglese”.
Il modello formativo
GSO offre un programma di preparazione all’università, che pone l’individuo e i suoi talenti al centro del processo di apprendimento. GSO incoraggia l’esplorazione degli interessi personali e valorizza le capacità di pensiero critico per rispondere a domande e risolvere problemi, collegando l’esperienza dell’apprendimento al mondo esterno: al territorio, alla natura, alla cultura e alle imprese. In un ambiente creativo, dinamico e attento alla persona e al suo sviluppo emotivo, fisico, intellettuale e spirituale, GSO sostiene i bisogni e le aspirazioni personali dei giovani.
 
Il progetto imprenditoriale
Gentium Schola Opitergium è una società cooperativa qualificata come start-up a vocazione sociale (SIAVS), tipologia aziendale istituita dal decreto legge 179/2012 convertito con la Legge 221/2012. Si tratta di società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, che, oltre a possedere le caratteristiche delle startup innovative e a scambiare beni e servizi ad alto valore tecnologico, operano nei settori di attività tipici delle imprese sociali. Secondo il dati del Ministero dello Sviluppo Economico (Relazione annuale sullo stato di attuazione e sull’impatto della policy a sostegno delle startup e delle PMI innovative – Edizione 2016) al 30 giugno 2016 risultano 93 startup innovative a vocazione sociale (SiaVS) iscritte alla sezione del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio italiane.