Concorso straordinario: Decreto Ministeriale di oggi, 27 maggio, ufficializza sospensione termini per l'invio delle domande

E’ stato dato ampio spazio all’estesa protesta degli studenti di tutta Italia contro la Buona Scuola Renzi ed, in modo particolare, contro l’alternanza scuola-lavoro. Lo sciopero contro i ‘tirocini-sfruttamento’, organizzato dall’Unione degli studenti, ha interessato 70 città italiane. ‘Chiediamo al Ministero dell’istruzione che fine abbia fatto lo statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola- lavoro e il codice etico per le aziende? Siamo stanchi di aspettare! – ha dichiarato Francesca Picci, Coordinatrice nazionale dell’Unione degli studenti – Come studenti viviamo sulla nostra pelle i disagi di questo modello di alternanza scuola- lavoro, noi siamo studenti, non merce nelle mani delle aziende’.

Scuola, sciopero studenti ultime notizie: ecco la risposta del Miur e della ministra Fedeli

“Abbiamo ricevuto la delegazione delle studentesse e degli studenti perché come Ministero crediamo fermamente nel dialogo e nel confronto. – ha dichiarato la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli – Allo stesso tempo condanniamo gli atti di vandalismo avvenuti in alcune città. L’educazione al rispetto è parte integrante della formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Sono inaccettabili comportamenti, che riguardano comunque una netta minoranza dei manifestanti, come quelli che abbiamo visto oggi in alcune immagini”.
Alla delegazione delle studentesse e degli studenti è stata confermata la volontà del Ministero di aprire un tavolo di confronto per l’attuazione della delega sul diritto allo studio, tra i decreti attuativi della Legge 107/2015 approvati lo scorso aprile. Quanto all’edilizia scolastica, il Ministero ha ribadito che porterà avanti i piani di finanziamento, oltre 9 i miliardi totali a disposizione, e gli interventi previsti.
Sul fronte dell’alternanza scuola-lavoro, il Miur ha confermato quanto già annunciato dalla Ministra Valeria Fedeli: a breve saranno operative la Carta dei Diritti delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola-lavoro e la nuova piattaforma digitale di gestione dell’alternanza che consentirà anche a ragazze e ragazzi di inviare segnalazioni di eventuali problemi. Sarà poi aperto un momento di confronto nazionale, il 16 dicembre, con gli Stati Generali dell’alternanza in cui saranno chiamati a partecipare anche i rappresentanti delle studentesse e degli studenti.
L’incontro si è concluso concordando che il monitoraggio sull’alternanza sarà continuo ed il tavolo di confronto con le associazioni studentesche sempre aperto. Questo per seguire le evoluzioni a seguito dell’introduzione dei nuovi strumenti di tutela delle ragazze e dei ragazzi.