Caos negli USP della Puglia Immediato intervento dell’ANIEF: “Ricorriamo!”
Caos negli USP della Puglia Immediato intervento dell’ANIEF: “Ricorriamo!”

Abbiamo intervistato il Prof. Silvio Maglio, responsabile del contenzioso ANIEF Puglia in merito al caos che si sta verificando negli USP della Puglia riguardo alle nomine in ruolo degli ammessi con riserva da GAE e al conferimento degli incarichi di supplenza da G.I. degli stessi.

Caos negli USP della Puglia, Silvio Maglio: “Immediato intervento dell’ANIEF, ricorriamo!”

“Il problema è partito dall’USP di Brindisi e, a seguire, negli altri USP della regione con esclusione, inizialmente, dell’USP di Lecce”, esordisce il Prof. Maglio.
Sono stati saltati dalle assunzioni i docenti che, se pur inseriti in GAE con riserva in seguito al provvedimento del Giudice, non avessero scritto, esplicitamente, sull’ordinanza di accoglimento del giudice una specifica frase che gli consentisse, oltre all’inserimento in GAE con riserva, di “avere diritto alla stipula del contratto”.
“Poiché non tutti i giudici hanno scritto esplicitamente questa dicitura specifica”, continua Silvio Maglio, “molti aspiranti docenti si sono trovati davanti alla paradossale situazione di essere convocati dall’USP per vedersi negato il conferimento dell’incarico a seguito della mancanza di, appunto, tale specifica frase. I giudici hanno però più volte ribadito che il solo inserimento in GaE, senza ulteriori specificazioni, basta per ottenere un contratto di supplenza o di ruolo”.
Il caos che ne è seguito non soltanto è relativo al fatto che tali docenti si siano visti scavalcare da chi, invece, aveva tale dicitura espressamente scritta nell’ordinanza ma dal fatto che l’USP di Brindisi abbia inviato alle scuole della provincia di Brindisi un elenco di coloro che avessero diritto alle chiamate sulla base o meno della presenza della suddetta dicitura; questo elenco, però, non è completo, tanto che, a quanto pare, successivamente sarebbe stato inviato un secondo elenco. Tali elenchi ,però, non sono pubblici.
“Di fatto, alcuni docenti interessati sono stati saltati e, non avendo accesso a questi elenchi, come responsabile del contenzioso ANIEF Puglia”, continua il Prof. Maglio, “ho chiesto, alle scuole della provincia di Brindisi, l’accesso civico secondo quanto previsto dal decreto legislativo 33/2013 che ha, parzialmente, modificato la L. 241/90 sull’accesso agli atti”.
Ancora peggio a Lecce, dove si è verificata una situazione a dir poco grottesca in cui, inizialmente sono stati conferiti gli incarichi per poi revocarli dopo qualche giorno.
“Intanto, come già detto, ANIEF ha diffidato le scuole al fine di ottenere gli elenchi incriminati; gli avvocati ANIEF stanno inoltre provvedendo a preparare un ricorso d’urgenza per contestare i mancati conferimenti di incarico; le prime riunioni con i ricorrenti saranno il 18 ottobre a Lecce e il 19 ottobre a Polignano a Mare”, conclude Silvio Maglio.
L’Associazione sindacale ANIEF ha sviluppato una efficace rete di presenza il tutta la Puglia con numerosissimi sportelli al fine di venire incontro alle problematiche dei soci e simpatizzanti sul territorio.