Scuola: Mario Pittoni e i presidi per affrontare la criticità
Scuola: Mario Pittoni e i presidi per affrontare la criticità

Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, torna a parlare di scuola e problemi inerenti a tale contesto e lo fa con un nuovo comunicato stampa, che vi rendiamo noto in questo articolo. In esso il politico italiano dichiara di fare fronte comune con i dirigenti scolastici, per affrontare insieme le criticità condensatesi subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del concorso che, a detta del Pittoni, disattenderebbe il suo iter che prevedeva, originariamente, di coprire i buchi nel settore, già a partire dall’anno scolastico 2018/2019. L’esponente della Lega ha annunciato la sua presenza all’iniziativa dei sindacati prevista il prossimo 23 Ottobre. Ecco quanto segue.
«Un fronte comune con chi rappresenta i dirigenti scolastici, per affrontare insieme le criticità che si stanno condensando in particolare dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento del concorso che disattende il mio appello a velocizzare l’iter per coprire già dall’anno scolastico 2018/2019 i buchi nel settore». Ad auspicarlo è Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, che annuncia la sua presenza all’iniziativa promossa lunedì 23 ottobre dai responsabili nazionali dei presidi di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal, al Centro congressi Cavour di Roma, per rappresentare la difficile situazione professionale della categoria. «Avevo inoltrato personalmente – spiega Pittoni – al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli la richiesta di un accorciamento dei tempi del concorso, così da garantire la disponibilità di nuovo personale già nel 2018. Il Regolamento va addirittura in direzione opposta. Accogliendo un invito non vincolante del Consiglio di Stato, dopo la conclusione del tirocinio (quattro mesi) i candidati, per poter accedere al colloquio finale, dovranno sostenere anche una prova a carattere tecnico-pratico sulle materie oggetto dei moduli formativi, presentando alla fine una relazione scritta sull’attività svolta nel tirocinio. Risultato: nell’anno scolastico 2018/2019 – conclude Pittoni – le scuole disporranno a malapena della metà dei presidi necessari a garantire il servizio…».