Docenti: modifiche nello stipendio? Ecco la cruda verità
Docenti: modifiche nello stipendio? Ecco la cruda verità

Se ultimamente milioni di docenti italiani speravano in importanti modifiche nel loro stipendio, forse le loro attese sono state vane; almeno ad una prima occhiata dei fatti. Il Governo sta chiudendo la contrattazione riguardo agli aumenti dei dipendenti pubblici. La situazione purtroppo risulta essere molto più difficile e complessa di quanto si creda. In questo articolo daremo alcuni chiarimenti circa la retribuzione dei docenti e le ultime news rese note da Repubblica.

Docenti: gli stipendi ed una classe lavorativa sempre più sottovalutata

Nonostante gli anni di studio e le dure tappe post-universitarie da affrontare (Prima SSIS, poi TFA, adesso il futuro FIT), sembra che la classe lavorativa dei docenti risulti essere una delle meno tutelate e più sottovalutate dalle nostre istituzioni. La Repubblica ha di recente reso noto in un articolo la triste situazione riguardante gli stipendi degli insegnanti italiani. In esso si può leggere come il 41% dei docenti del nostro paese guadagni meno di 25000 euro lordi all’anno. Proprio per tale motivo, questa fetta di docenti ha diritto al bonus di 80 euro di renziana memoria.
Tuttavia è previsto un aumento, dice Repubblica, ma in tale eventualità, i docenti non incasserebbero più il precitato bonus. Ma a quanto ammonterebbe il surplus per tali dipendenti pubblici? 85 euro! 5 euro in più rispetto al bonus di Renzi! Una vera e propria presa in giro, che dimostra come il Governo dovrebbe muoversi in maniera più seria ed efficiente nei riguardi di tale categoria di lavoratori.

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I chiarimenti del Ministero

Come leggiamo dal sito web Orizzontescuola, il Ministero ha voluto precisare che ‘le risorse indicate in calce all’Atto cui si fa riferimento sono unicamente quelle stanziate con le leggi di Bilancio per il 2016 e e per il 2017…’. A tali risorse bisogna aggiungere quelle che verranno in seguito stanziate in tempi brevi, grazie alla Legge di Bilancio 2018. Esse permetteranno di garantire gli incrementi previsti dall’intesa del 30/11/2016. Eppure i dubbi permangono: per concretizzare tale obiettivo bisognerebbe disporre di un fondo pari a 2,3 miliardi di euro. La disponibilità ci sarà dunque, dati i presupposti? La vediamo davvero difficile!

Non tutti beneficeranno degli 85 euro

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E’ opportuno segnalare come questo ‘beneficio’ riguarderà solo una parte dei docenti e non tutti come si potrebbe erroneamente immaginare. Lo stesso Marco Campione della segreteria tecnica del Miur aveva affermato come non non sia possibile attualmente un aumento generale di stipendi che copra tutto il settore lavorativo. Indiscutibile invece il bonus di 500 euro nei confronti dei docenti delle scuole statali, riservato a progetti come l’auto-formazione e l’aggiornamento.