Direttrice ufficio scolastico regionale rinuncia all'incarico; parla Pittoni
Direttrice ufficio scolastico regionale rinuncia all'incarico; parla Pittoni

Mario Pittoni torna a parlare dei problemi riguardanti la realtà Scuola in Italia. L’esponente della Lega Nord commenta  il caso dell’Ufficio scolastico regionale in Friuli Venezia Giulia, ove la sua direttrice, Alida Misso, ha deciso di rinunciare al suo incarico, in quanto ‘lasciata sola’. Pittoni non le manda a dire, inoltre, al regolamento riguardante il nuovo concorso per dirigenti scolastici che, come ricorda il politico per l’ennesima volta, disattende tutte le aspettative e l’appello suo (e da parte dei suoi) a velocizzare l’iter per tappare i buchi all’interno del settore per l’anno scolastico 2018/2019. Ecco quanto segue:
«Come dare torto alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale che rinuncia all’incarico? È stata lasciata sola. La struttura è di fatto in via di smantellamento. Unico obiettivo: risparmiare. Lo conferma il Regolamento del nuovo concorso per dirigenti scolastici che disattende il nostro appello a velocizzare l’iter per coprire almeno dall’anno scolastico 2018/2019 i buchi nel settore». È il commento di Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, alla notizia delle dimissioni di Alida Misso dall’incarico di direttore della scuola Fvg. «In Friuli-Venezia Giulia – spiega Pittoni – i dirigenti scolastici che hanno in reggenza altri istituti sono il 57 per cento (fonte Fondazione Agnelli su dati Miur), record nazionale. E nonostante altre regioni importanti come Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna vivano situazioni non molto diverse, il Regolamento del nuovo concorso, già in Gazzetta Ufficiale, va in direzione addirittura opposta rispetto all’impegno preso dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli nel nostro incontro di luglio. Accogliendo un invito non vincolante del Consiglio di Stato, dopo la conclusione del tirocinio (quattro mesi) i candidati, per poter accedere al colloquio finale, dovranno sostenere anche una prova a carattere tecnico-pratico sulle materie oggetto dei moduli formativi, presentando alla fine una relazione scritta sull’attività svolta nel tirocinio. Risultato: nell’anno scolastico 2018/2019 le scuole del Fvg disporranno – conclude Pittoni – di poco più della metà dei presidi necessari a garantire il servizio…».