Personale ATA, Legge di Bilancio: assunzioni indietro tutta, ok le supplenze
Personale ATA, Legge di Bilancio: assunzioni indietro tutta, ok le supplenze

Niente più assunzioni per il Personale ATA – Al loro posto verranno reintrodotti i supplenti attraverso l’abolizione del divieto presente nella Legge Finanziaria del 2015.
Sono scomparse dall’elenco delle priorità della Legge di Bilancio 2017 le assunzioni previste per quanto concerne il personale ATA. Quei posti, ricordiamolo, si sarebbero dovuti racimolare da quelli vacanti sull’organico di fatto e resisi disponibili dopo le immissioni in ruolo. Al posto delle assunzioni si vuole togliere il divieto di supplenza così da poter recuperare il personale necessario per non assumere nessuno.

Personale ATA e il balletto dei numeri: nessuna assunzione, meglio far lavorare di nuovo i supplenti

Le cifre relative al numero delle assunzioni degli ATA è via via diminuito con il passare dei mesi: si è passati da circa 6.000 unità a poco meno di 2.500. Il balletto delle cifre, insomma, è andato a decrescere fino ad annullarsi definitivamente.
La notizia circa la volontà da parte del Miur di non assumere in maniera stabile altre unità lavorative viene riportata questa mattina dalla nota testata tematica Orizzontescuola.it. Un articolo chiarisce e svela, attraverso la pubblicazione di un documento riservato, le vere intenzioni del ministero a proposito della scarsa considerazione che lo stesso nutre nei confronti di questo comparto della scuola pubblica italiana.
Più nel dettaglio, quel documento testimonia in maniera chiara ed univoca che le tanto sbandierate assunzioni del personale ATA, di cui tanto si è chiacchierato in questi ultimi mesi, non saranno presenti tra le priorità della prossima Legge di Bilancio. Con molto rammarico, prendiamo atto di questa decisione, ma allo stesso tempo riteniamo ingiustificato il comportamento del Ministero, ritenendo persino ingiusto il modo in cui tratta i lavoratori che ogni giorno svolgono questo importante lavoro all’interno delle segreterie.
Il Miur, per l’ennesima volta, preferisce continuare ad ‘utilizzare’ il personale precario, rinunciando invece alla stabilizzazione del personale con specifiche competenze come quello che gestisce ogni il buon funzionamento delle pubbliche Istituzioni Scolastiche.

La novità principale per il Personale ATA: reintroduzione delle supplenze con la revoca del divieto introdotto nella Finanziaria del 2015

La novità principale, invece, sarà rappresentata da una modifica concernente le nuove modalità di sostituzione del personale di segreteria assente. Infatti, da quello che è dato sapere, saranno nuovamente consentite le supplenze all’interno delle segreterie scolastiche. A quanto pare, verrà abolito l’attuale divieto di supplenza, introdotto nel 2015 attraverso la Legge finanziaria.
La prossima Legge di bilancio agevolerà di molto i Dirigenti Scolastici, permettendo loro di poter nominare i supplenti (assistenti amministrativi e assistenti tecnici) per assenze eccedenti i 29 giorni continuativi. Ed è proprio questa la ragione – così come riporta Orizzontescuola.it – la causa del passo indietro rispetto alle assunzioni annunciate nei mesi scorsi. In buona sostanza, dai calcoli ancora al vaglio della Ragioneria dello Stato, le supplenze coprirebbero senza ulteriori costi lo stesso numero di assunzioni previste ma oramai scomparse.