Bari, docente aggredita dal genitore: parla il Presidente Anief Puglia
Bari, docente aggredita dal genitore: parla il Presidente Anief Puglia

In merito all’episodio balzato alle cronache nazionali nei giorni scorsi, il Presidente Regionale Anief Puglia Pasquale Spinelli precisa che, la docente aggredita (socia Anief) è stata prontamente assistita dall’Anief che ha interpellato i responsabili dell’USR Puglia per la tutela della docente. Infatti, è stato chiesto che alla docente, dopo il rientro dalla malattia, le venga riconosciuta subito l’incompatibilità ambientale per favorire il reinserimento della docente in altra sede meno disagiata.
La cosa che ha fatto più clamore è la modalità con cui, la persona che ha picchiato la docente, sia entrata in una scuola e sia  salita al secondo piano durante l’attività didattica, addirittura accompagnata dal collaboratore scolastico.
“Ormai questi episodi violenti sono all’ordine del giorno nella scuola, non da meno ricordiamo il caso di qualche giorno fa, del Preside della scuola secondaria di primo grado “Parini” di Putignano (BA) picchiato da un alunno”, continua il Prof. Spinelli.
Anief,  ritiene che la salute psico-fisica dei docenti e di tutti gli operatori scolastici debba essere tutelata e salvaguardata dal datore di lavoro e, quindi, dal D.S. in prima persona, così come previsto dall’ art. 28 del T. U.  81/2008.
Il presidente Regionale Anief ha chiesto formalmente all’ USR Puglia l’apertura di una conferenza di servizio per discutere su questi episodi di microcriminalità ormai diffusi sul tutto il territorio. La scuola è un presidio di Legalità e certi episodi non dovrebbero accadere.
“Purtroppo, in alcune zone periferiche a forte disagio sociale, le scuole non sono attrezzate e spesso sono in difficoltà nell’offerta di strutture, spazi, strumenti e linguaggi per una sana aggregazione, partecipazione e socialità a favore delle ragazze e dei ragazzi che possano garantire anche il prosieguo in orario extra-scolastico, con personale specializzato in percorsi educativi basati sulla partecipazione e integrazione e in particolare sulla legalità.  Questo disagio e difficoltà in parte dipendono dai tagli alla scuola pubblica come certifica l’OCSE: tra il 2008 e il 2013 l’Italia ha tagliato la spesa pubblica per le istituzioni scolastiche del 14%, contro un calo inferiore al 2% per altri servizi pubblici.
Ricordo che L’Associazione Sindacale ANIEF in questo periodo è in piena campagna RSU,  la legalità e il ripristino degli investimenti nella scuola pubblica sono temi prioritari per ANIEF, invito tutti i docenti e Ata a candidarsi. Per info e contatti www.anief.org; http://anief.org/puglia/”, conclude il prof. Spinelli.
Aggiornamento e rettifica: Il Dirigente dichiara di essere andato dai Carabinieri il 20 ottobre alle 10,30 per segnalare al magistrato due ipotesi di reato: aggressione a pubblico ufficiale e interruzione di servizio pubblico.