Ora solare: le lancette tornano indietro di un’ora
Ora solare: le lancette tornano indietro di un’ora

Questa notte torna l’ora solare. Alle 3 le lancette dei nostri orologi torneranno indietro di un’ora. Attenti ad eventuali disturbi sulla qualità del nostro sonno che influenzeranno quasi certamente il comportamento di ciascuno di noi durante le giornate che seguiranno.

Stanotte scatta l’ora solare: le lancette tornano indietro di un’ora

Almeno per stanotte dormiremo un’ora in più. Durante la notte tra sabato 28 e domenica 29 Ottobre 2017 fa il suo ritorno l’ora solare. Le lancette dei nostri orologi, delle nostre sveglie e dei nostri computer, pertanto, dovranno essere portate indietro di un’ora: a partire dalle 3 le lancette dovranno tornare indietro di un’ora, cioè alle 2. Non preoccupatevi, tanto molti di questi apparecchi sono programmati per questo cambio in maniera del tutta automatica.
Stanotte potremo dormire un’ora in più. Questa sicuramente rappresenta per molti una buona notizia. Di contro, dovremmo abituarci a vedere il buio prima. Si dice che le giornate si accorciano e in effetti è così. Alle prime ore di mattina ci sarà più luce ma questo fatto comporterà il tramonto anticipato del sole.
Dal punto di vista storico possiamo dire che la prima volta che venne adottata in Italia l’ora legale era il 1916. Durante gli anni seguenti l’ora legale più volte venne abolita e reintrodotta con cadenza discontinua. Dopo quasi cinquant’anni, finalmente, nel 1965 grazie ad una legge della Repubblica Italiana l’ora legale venne definitivamente adottata nel nostro paese. L’ora legale, quindi, è in vigore a partire dal 1966, così come nel resto degli altri paesi che fanno parte dell’Unione Europea.

Perché ora solare e ora legale? Il risparmio energetico alla base dell’adozione dell’ora legale

Molti si domandano quali siano i vantaggi e a cosa serva l’adozione dell’ora legale. La risposta è molto semplice: viene adottato questo sistema per la crescente richiesta, da parte dei paesi del continente europeo, di fabbisogno energetico. Così come nel lontano 1965, anche oggi il motivo principale risiede nel fatto che tutti i paesi che fanno parte dell’Unione Europea e l’Italia in particolare necessitano di un continuo e costante fabbisogno energetico, il quale aumentava costantemente a discapito delle risorse economiche di questi stessi paesi. L’introduzione dell’ora legale consente a ragion veduta un risparmio energetico non indifferente rispetto al medesimo fabbisogno in continuo ed esponenziale aumento.

In Inghilterra, Benjamin Franklin nel lontano 1784 fu il primo ad utilizzare l’ora legale

Alcune fonti giornalistiche raccontano che Benjamin Franklin nel lontano 1784 fu il primo a pensare e proporre l’introduzione dell’ora legale, giusto appunto per risolvere l’annoso problema del risparmio energetico. Successivamente, la prima diffusione su ampia scala di questo geniale metodo avvenne solo nel 1916 in Inghilterra, a seguito del cosiddetto British Summer Time (il primo esempio di ora legale per eccellenza), approvato in quello stesso anno dalla Camera dei Comuni di Londra.
A sentire gli esperti molte persone subiranno parecchi disturbi legati alla qualità del sonno. Per i docenti un consiglio: a partire da domani sera, anticipate di dieci minuti o di mezz’ora l’orario per andare a nanna.
Si ricorda, infine, che si ritornerà all’ora legale il prossimo 25 marzo 2018, quattro giorni dopo l’arrivo della stagione primaverile.