Il coordinamento nazionale di SFP Nuovo Ordinamento ha appreso che è’ di ieri una bozza di risoluzione di Adida e Mida, in collaborazione col senatore Aldo Di Biagio, al fine di porre tempestivamente le basi per una definitiva conclusione della vicenda (vicenda che riguarda l’inserimento in gae dei diplomati magistrali e, da definire, una soluzione per scienze della formazione primaria), trovando una linea adatta a rispondere ai diritti e ai requisiti delle due categorie professionali, le cui vicende si sono intrecciate, a volte scontrandosi, a causa di decisioni politiche che hanno rilevato tutta la loro inadeguatezza. Di seguito il comunicato del Coordinamento Nazionale di SFP Nuovo Ordinamento.

Comunicato

Il Coordinamento Nazionale di Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento in seguito al comunicato pubblicato ieri dalle associazioni Adida e Mida Passione Scuola con la collaborazione dell’Onorevole Aldo Di Biagio e dell’Avvocato Michele Bonetti, precisa che nessun componente dello scrivente Coordinamento è stato mai interpellato per la stesura della bozza di risoluzione politica. Nessuna risoluzione potrà mai essere considerata esaustiva se non considererà i laureati e gli studenti in Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento, che ad oggi sono più di 40.000 persone.

La Plenaria

Intanto il 15 novembre è prevista la Plenaria che dovà in qualche modo dirimere la questione, stabilendo se l’orientamento è favorevole all’entrata nelle graduatorie ad esaurimento dei diplomati magistrale oppure è contraria. La tensione è alta perché i docenti che hanno preso il ruolo con riserva sono tanti e una valutazione negativa della plenaria potrebbe portare un vero scossone nel mondo della scuola, paventando la risoluzione del contratto di tutti quei docenti che hanno stipulato un contratto a tempo indeterminato, senza avere una sentenza definitiva.
Per contattare il Coordinamento Nazionale SFP Nuovo ordinamento, mail: coordinamento.sfp@gmail.com
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Va evidenziato il fatto che la scuola sta vivendo una situazione di transizione, alla luce anche delle nuove forme di reclutamento che si stanno portando avanti.
 

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